PUBBLICA ASSISTENZA CROCE D'ORO

Via della Cella, 10 c - tel. 010.465.641

GE - SAMPIERDARENA 

 

 

REGOLAMENTO INTERNO 

 

 

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Approvato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci del 4 aprile 2018

 

 

Art. 1) - Identificazione e Principi dell’Associazione

 

La Pubblica Assistenza Croce d’Oro di Sampierdarena è un’Associazione di volontariato iscritta al registro regionale del volontariato della Regione Liguria ai sensi delle vigenti normative e leggi sul volontariato, con sede in Genova-Sampierdarena in Via della Cella 10 cancello.

L’Associazione è luogo di aggregazione dei cittadini che, attraverso partecipazione diretta, intendono contribuire alla vita ed allo sviluppo della collettività e si ispira ai principi espressi dallo Statuto Sociale e dalle vigenti Leggi sulle associazioni di volontariato.

L’Associazione è laica e apartitica, fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia, sulla elettività e la gratuità delle cariche associative, sulla gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti e sulla attività di volontariato, così da intendersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, e per soli fini di solidarietà sociale.

L'attività associativa si rivolge alla generalità della popolazione e non esclusivamente agli aderenti all'organizzazione medesima.

 

Art. 2) - Rappresentanza Sociale

 

I Soci ed i Dipendenti, durante lo svolgimento dei servizi d’istituto, devono indossare la divisa sociale con i distintivi dell’Associazione ed il tesserino di riconoscimento. È vietato indossare la divisa sociale ed i distintivi dell’Associazione al di fuori dell’orario di servizio senza autorizzazione.

La partecipazione a qualsiasi manifestazione pubblica o privata deve essere autorizzata dal Consiglio di Amministrazione o, nei casi di servizi di assistenza, funerali di soci defunti o premiazioni di altre consorelle, dalla Direzione dei Servizi.

  

Art. 3) - Bandiera Sociale

 

La Bandiera dell’Associazione deve essere sempre esposta nella Sede Sociale unitamente a quella Tricolore della Repubblica Italiana e a quella dell’Unione Europea. In caso di decesso di un socio la Bandiera dell’Associazione dovrà essere esposta listata a lutto e a mezz’asta.

La Bandiera può partecipare a manifestazioni pubbliche o private solo su autorizzazione del Presidente o del Consiglio di Amministrazione; in occasione di cerimonie pubbliche questa dovrà essere accompagnata da almeno due operatori in divisa.

 

Art. 4) - Gratuità

 

L’Associazione fonda le proprie attività sull’impegno personale, volontario e gratuito dei propri soci; ai soci possono essere rimborsate dall’Associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro i limiti ed alle condizioni preventivamente stabilite dal Consiglio di Amministrazione; sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.

L’Associazione può assumere personale dipendente o avvalersi di lavoro autonomo nei limiti consentiti dalla Legge, esclusivamente al fine di assicurare il suo regolare funzionamento o, comunque, per qualificare o specializzare le attività da essa svolte.

È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate ad associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. Utili e avanzi di gestione vengono impiegati per la realizzazione delle attività statutarie e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

  Art. 5) - Classificazione dei Soci

 

I Soci, in riferimento all’art. 8 dello Statuto Sociale, sono classificati nelle seguenti categorie:

SOCI ONORARI: sono coloro ai quali l’Associazione desideri conferire una speciale onorificenza per particolari meriti, attività o servizi eccezionali in favore del Sodalizio. La nomina a Socio Onorario ha carattere permanente; detta nomina deve essere accettata dall’interessato per iscritto.

SOCI BENEMERITI: sono nominati fra i soci dell’Associazione che si sono distinti per particolari meriti, attività o servizi eccezionali in favore del Sodalizio oppure di diritto per quei soci volontari attivi che per tre premiazioni consecutive abbiano conseguito la medaglia d’oro di primo grado oppure per quattro premiazioni consecutive la medaglia d’oro di secondo grado (o riconoscimenti equipollenti se diversi dalle medaglie). La nomina a Socio Benemerito ha carattere permanente.

La qualità di Socio Onorario e di Socio Benemerito è proposta dal Consiglio di Amministrazione e viene ratificata dall’Assemblea dei Soci; per meriti particolarmente eccezionali e straordinari, un socio può essere nominato dal Consiglio di Amministrazione PRESIDENTE ONORARIO purché non ve ne sia un altro ancora in vita. Qualsiasi Socio ha titolo per segnalare al Consiglio di Amministrazione il conferimento delle onorificenze suddette. I Soci Onorari e Benemeriti sono esentati dal versamento della quota sociale.

SOCI SOSTENITORI: sono coloro che sostengono l’Associazione con una quota sociale maggiore.

SOCI CONTRIBUENTI: sono coloro che versano la quota sociale.

SOCI VOLONTARI ATTIVI: sono coloro che assumono l’impegno nei confronti del sodalizio di svolgere con costanza i servizi d’istituto siano essi in orario diurno, serale o notturno, anche nei giorni festivi; decadono dalla qualità di soci i volontari attivi che non svolgano attività per un periodo superiore a sei mesi consecutivi; in tale computo non vengono annoverati gli eventuali provvedimenti disciplinari di sospensione. È consentito, a richiesta degli interessati, il passaggio dalla categoria di socio sostenitore o contribuente a quella di volontario attivo; gli stessi dovranno effettuare un colloquio con la Direzione dei Servizi e la Direzione Sanitaria, i cui nulla osta sono obbligatori e vincolanti per il passaggio nella categoria in questione; viceversa sarà sufficiente la richiesta degli interessati.

I Soci volontari attivi che per dieci anni consecutivi prestano la loro attività, ricevono il distintivo d’oro dei dieci anni di lodevole servizio; i Soci che hanno avuto un trascorso da socio volontario attivo, hanno conseguito i dieci anni di lodevole servizio e pagano le quote sociali per cinquanta anni consecutivi, ricevono la medaglia d’oro dei cinquanta anni.

SOCI ALLIEVI VOLONTARI: sono coloro con un’età compresa tra i quattordici ed i sedici anni che desiderano impegnarsi attivamente nello svolgimento dei servizi di istituto; essi devono presentare l’autorizzazione scritta da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale o tutoria e devono limitarsi a svolgere solo i servizi d’istituto per i quali la Direzione dei Servizi e la Direzione Sanitaria abbiano rilasciato il nulla osta, vagliato il loro stato di preparazione e capacità (anche fisiche).

Ai fini di quanto previsto nel presente articolo, l’attività prestata in favore dell’Associazione quale collaboratore amministrativo, infermiere/medico dell’Ambulatorio, membro degli Organi e/o delle Direzioni della P.A., è da ritenersi un servizio d’istituto a tutti gli effetti e pertanto da diritto, a pieno titolo, alla permanenza nella categoria dei Soci Volontari Attivi e ne interrompe i termini di decadenza. (Delibera C.d.A. n. 22/2018)

 

Art. 6) - Requisiti per l’Ammissione a Socio

 

Possono essere soci dell’Associazione tutti gli uomini e le donne, anche non comunitari purché in regola con le norme vigenti per l’ingresso ed il soggiorno nel territorio italiano, senza distinzioni di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, che condividano le finalità dell'Associazione, che si impegnino a rispettarne lo Statuto Sociale ed il presente Regolamento e che posseggano, secondo le Leggi dello Stato Italiano, i requisiti della moralità e della buona condotta.

Fatto salvo quanto previsto dal precedente capoverso, possono essere soci anche coloro che non abbiano ancora raggiuto la maggiore età purché la domanda di iscrizione sia sottoscritta da chi ne esercita la responsabilità genitoriale o tutoria; possono partecipare alla vita associativa a partire dal quattordicesimo anno di età, godendo dei diritti statutari, eccettuato quello di voto in assemblea dei soci, di eleggere i membri degli organi elettivi e di esservi eletti.

 

Art. 7) - Iscrizioni ed Ammissione a Socio

 

Coloro che intendono associarsi alla P.A. Croce d’Oro Sampierdarena, dovranno presentare domanda di ammissione mediante l’apposito modulo indicando in esso tutti i dati richiesti e la categoria di socio a cui intendono appartenere; la domanda dovrà essere controfirmata da almeno due soci maggiorenni  in regola con il pagamento delle quote sociali e con almeno un anno di anzianità sociale; tutti gli aspiranti soci dovranno allegare alla domanda di iscrizione un’autocertificazione ai sensi del D.lgs. 445/00 e s.m.i. relativa al certificato penale del casellario giudiziale ed al certificato del casellario dei carichi pendenti. Fatta eccezione per chi si iscrive nuovamente a seguito di decadenza per morosità, apposita sezione della domanda sarà affissa all’albo sociale per almeno sette giorni durante il quale i soci potranno fare le opportune osservazioni. Gli aspiranti Soci volontari attivi dovranno altresì effettuare un colloquio conoscitivo con la Direzione dei Servizi e la Direzione Sanitaria, i cui nulla osta sono obbligatori e vincolanti per l’iscrizione nella categoria in questione. Il Consiglio di Amministrazione, valutata la domanda, le sopracitate autocertificazioni e le eventuali osservazioni presentate dai soci, darà o meno il benestare all’ammissione.

I primi sei mesi dalla data di iscrizione costituiscono un periodo di prova per ogni socio, qualsiasi essa sia la categoria di appartenenza; entro e non oltre il termine di detto periodo di prova, il Consiglio di Amministrazione può esprimere parere motivato circa il mancato superamento dello stesso, determinandone l’automatica decadenza; l’assenza di quest’ultima comunicazione al socio in prova, entro il termine perentorio sopra citato, vale quale silenzio assenso.

Ad ogni iscritto dovrà essere rilasciata una copia dello Statuto Sociale e del Regolamento Interno.

L’ammissione a Socio implica da parte del richiedente la piena consapevolezza e convinzione dei doveri morali e sociali connessi nonché l’accettazione e il rispetto dello Statuto Sociale, del presente Regolamento e dei deliberati degli Organi Associativi.

 

Art. 8) - Incompatibilità

 

Non possono essere soci coloro che svolgono in proprio le stesse attività svolte dall’Associazione, coloro che intrattengono con essa rapporti di lavoro sotto qualsiasi forma o che abbiano, con la stessa, rapporti di contenuto patrimoniale. Le predette disposizioni non si applicano agli operatori volontari del servizio civile universale.

Non possono essere soci volontari attivi coloro i quali svolgano attività di volontariato presso altre PP.AA., C.R.I., Misericordie o Enti del Terzo Settore comunque denominati, che operino all’interno del Comune di Genova nel medesimo settore della P.A. Croce d’Oro. È fatta eccezione per coloro i quali, provenienti da detti Enti, vogliano svolgere il servizio di Automedica di cui al successivo art. 33.

 

Art. 9) - Quote Sociali

 

Le quote sociali dovranno essere pagate entro e non oltre il 30 giugno dell’anno in corso; dando un primo avviso di scadenza quota entro il mese di dicembre ed un secondo avviso di scadenza quota entro il mese di marzo. Chiunque non si attenga a tale prescrizione non sarà più socio e sarà tenuto a ripresentare la domanda di ammissione. La quota sociale corrisposta all’atto dell’iscrizione copre l’intero anno di prima iscrizione e comprende alcuni costi di cancelleria. L’ammontare delle quote sociali viene stabilito dal Consiglio di Amministrazione che può deliberare, oltre agli importi, anche una diversificazione degli importi stessi in base alla categoria sociale di appartenenza dei cittadini (es. pensionati, disoccupati, soci attivi ecc.).

 

Art. 10) - Diritti dei Soci

 

I Soci, purché in regola con il pagamento delle quote sociali, hanno diritto a:

  • partecipare alla vita associativa nei modi previsti dallo Statuto Sociale e dal presente Regolamento;
  • eleggere i membri degli organi elettivi ed esservi eletti, purché abbiano raggiunto la maggiore età e rispettivamente almeno uno o due anni di anzianità associativa;
  • partecipare a tutte le Assemblee, Ordinarie e Straordinarie, con voto deliberativo purché abbiano raggiunto la maggiore età ed almeno un anno di anzianità associativa;
  • chiedere la convocazione dell’Assemblea straordinaria dei soci nei termini previsti dallo Statuto Sociale e dal presente Regolamento;
  • formulare proposte agli organi direttivi nell’ambito dei programmi dell’Associazione ed in riferimento ai fini previsti dallo Statuto Sociale e dal presente Regolamento.

 

Art. 11) - Doveri dei Soci

 

I Soci hanno il dovere di rispettare lo Statuto Sociale, il presente Regolamento ed i deliberati degli Organi Associativi; tutelare l’immagine, la reputazione e l’identità del Sodalizio e della sua gloriosa storia; profondere il proprio impegno con spirito di sacrificio e di abnegazione in favore della collettività; dimostrare senso di appartenenza, spirito di fratellanza ed unità d’intenti; essere in regola con la quota associativa; uniformarsi ai principi di solidarietà e gratuità, provvedendo allo svolgimento dei servizi di istituto ed al raggiungimento degli scopi dell’Associazione; non far prevalere personalismi sull’interesse generale ed il buon andamento della P.A. Croce d’Oro e rispettare i consociati; devono altresì tenere un comportamento conforme al buon nome ed al prestigio dell’Associazione stessa.

È dovere di ogni socio comunicare tempestivamente ogni cambio di residenza e/o dei propri contatti per poter ricevere correttamente le comunicazioni da parte della P.A. Croce d’Oro.

 

Art. 12) - Norme di Comportamento Generali

 

Gli associati, oltre ad uniformarsi nel comportamento alle disposizioni contenute nello Statuto Sociale, nel presente Regolamento e nei deliberati degli Organi Associativi, non devono assolutamente, con atti o con parole, danneggiare l’identità, la reputazione e l’immagine dell’Associazione, dei suoi organi, delle figure con incarichi di responsabilità ed in genere degli altri soci. I Soci devono tenere un comportamento responsabile ad ogni livello e nell’utilizzo di ogni strumento di comunicazione esterna, ivi compresi i social network, avendo cura di specificare che le proprie opinioni non coinvolgono l’intera Associazione, tutelare la riservatezza di tutti i soggetti destinatari delle attività, evitare di associare la divisa e l’emblema a discussioni di carattere politico, religioso o filosofico; usare nei rapporti con i terzi cortesia, comprensione, fermezza ed onestà, nonché operare con imparzialità e rispetto verso tutti i soggetti destinatari dell’attività; portare il massimo rispetto per le strutture dell’Associazione e comportarsi in modo tale da non compromettere la funzionalità, l’integrità e la pulizia dei beni mobili e immobili dell’Associazione.

I Volontari attivi, nei turni di servizio serali, notturni e festivi, debbono rispettare gli orari di inizio e termine dei medesimi; qualora, per giustificati e plausibili motivi, il volontario non potesse effettuare il proprio turno, dovrà avvisare in tempo utile il capo squadra o chi ne fa le veci. È assolutamente vietato abbandonare il turno di servizio, a meno che non intervengano imprescindibili cause di forza maggiore, in ogni caso dopo aver avvisato il capo squadra o chi ne fa le veci.

Durante il turno notturno, dopo le ore 24 e fino alle ore 7, nella sede possono permanere solo i volontari e/o i dipendenti in servizio; dalle ore 22 alle ore 7, tutte le fonti rumorose devono essere contenute in modo da evitare di arrecare disturbo a terzi.

I Volontari devono rispettare ed utilizzare adeguatamente i simboli, le divise, gli equipaggiamenti e qualsiasi altro tipo di materiale appartenente alla P.A. Croce d’Oro; sono tenuti ad indossare la divisa ed i distintivi correttamente, con decoro e dignità, e mantenerli in buono stato di conservazione e pulizia.

In caso di perdita della qualità di socio definitiva, di cui al successivo art. 13, la divisa e le dotazioni in genere eventualmente assegnate in uso devono essere restituite; la mancata restituzione o il danneggiamento, fatta salva l’usura del tempo e del servizio, legittimano il Consiglio di Amministrazione ad adire le vie legali.

Della divisa e delle dotazioni in genere potrà esserne richiesta la restituzione anche in caso di cessazione temporanea, secondo quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione; in tal caso la mancata restituzione o il danneggiamento, fatta salva l’usura del tempo e del servizio, costituiscono grave responsabilità disciplinare del socio.

 

È Vietato:

  • chiedere e/o accettare regali, compensi o altre utilità, offerti a titolo personale dai pazienti o da soggetti terzi in connessione agli adempimenti del servizio d’istituto. I regali, compensi o altre utilità comunque ricevuti devono essere messi a disposizione dell’Associazione, consegnandoli agli uffici di segreteria, per essere devoluti a fini istituzionali. Se trattasi di compenso in denaro (es. mance) dovrà essere inoltre redatta apposita ricevuta, con le stesse modalità di cui al successivo art. 30;
  • riferire a terzi o riportare all’esterno fatti relativi all’espletamento dei servizi d’istituto che possano danneggiare l’immagine dell’Associazione o che violino la privacy delle persone destinatarie degli stessi;
  • fumare all’interno dei locali della sede sociale, delle ambulanze e di tutti gli automezzi dell’Associazione, sia nel vano sanitario che in quello di guida;
  • assumere sostanze alcoliche nel periodo immediatamente precedente e/o durante il servizio o comunque in modo tale da pregiudicare lo stato psico-fisico durante il servizio stesso;
  • assumere sostanze stupefacenti e/o psicotrope;
  • utilizzare i mezzi dell’Associazione per fini non istituzionali se non autorizzati;
  • far salire sui veicoli dell’Associazione persone estranee ai servizi d’istituto;
  • utilizzare e/o servirsi dei telefoni e/o dei sistemi informatici dell’Associazione, per fini non istituzionali e/o oltre i limiti autorizzati.

 

Art. 13) - Perdita della Qualità di Socio

 

Un associato può perdere la qualità di Socio in maniera definitiva o temporanea.

 

La perdita della qualità di Socio definitiva può avvenire per i seguenti motivi:

  • per decadenza: secondo quanto previsto dal precedente art. 5; qualora venga a mancare uno o più requisiti di cui all’art. 6 del presente Regolamento; qualora il socio non superi il periodo di prova di cui al precedente art. 7; qualora intervenga una o più delle condizioni di incompatibilità previste dall’art. 8 del presente Regolamento;
  • per dimissioni, a seguito di recesso comunicato per iscritto al Consiglio di Amministrazione;
  • per morosità, qualora non venga corrisposta la quota associativa nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione ed entro i termini fissati dal presente Regolamento;
  • per espulsione comminata dal Consiglio di Amministrazione, anche su proposta del Collegio dei Probiviri, per gravi comportamenti contrari al presente Regolamento e/o allo Statuto Sociale e ratificata dall’Assemblea generale dei soci.

In ogni caso l’interessato perderà ogni titolo e diritto all’interno della Associazione stessa e dovrà restituire la tessera, la divisa, eventuali distintivi di appartenenza e qualsiasi altra cosa avesse ricevuto in dotazione dalla P.A. Croce d’Oro.

 

La perdita della qualità di Socio temporanea può avvenire per i seguenti motivi:

  • per provvedimento disciplinare comminato dal Collegio dei Probiviri o dal Consiglio di Amministrazione, nell’ambito delle rispettive competenze, per un periodo determinato di tempo.

 

Art. 14) - Organi

 

Gli organi della P.A. Croce d’Oro Sampierdarena sono:

  • L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI;
  • IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE;
  • IL PRESIDENTE;
  • IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI;
  • IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI.

Le cariche sociali sono gratuite salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate nei limiti previsti dalla legge e preventivamente stabiliti dal Consiglio di Amministrazione; sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.

Non possono ricoprire alcuna carica sociale all’interno dell’Associazione coloro i quali ricoprano contemporaneamente una qualsiasi carica presso altre PP.AA., C.R.I., Misericordie o Enti del Terzo Settore comunque denominati operanti nel medesimo settore della P.A. Croce d’Oro; in tal caso il socio dovrà optare per una delle cariche entro cinque giorni dall'ultima deliberazione di convalida, pena la decadenza dalla carica ricoperta presso la P.A. Croce d’Oro; sono fatte salve le cariche ricoperte all’interno delle reti associative.

Al personale dipendente dell’Associazione è fatto divieto ricoprire una qualsiasi carica sociale presso altre PP.AA., C.R.I., Misericordie o Enti del Terzo Settore comunque denominati operanti all’interno del Comune di Genova nel medesimo settore della P.A. Croce d’Oro.

 

Art. 15) - Assemblea dei Soci

 

Le attribuzioni dell’Assemblea Generale dei Soci sono regolate dal CAPO IV Art. 19 e seguenti dello Statuto Sociale. L’Assemblea Generale dei Soci è organo deliberante; le deliberazioni dell’Assemblea obbligano tutti i soci, anche assenti o dissenzienti; essa si riunisce in adunanza ordinaria entro il mese di maggio per deliberare il conto consuntivo dell'esercizio precedente; entro il mese di settembre per deliberare il bilancio preventivo dell'esercizio successivo; potrà essere convocata, in adunanza straordinaria, ogni qualvolta ve ne sia bisogno, sia in seguito alla richiesta del Presidente dell’Associazione o della maggioranza del Consiglio di Amministrazione sia in seguito alla richiesta sottoscritta da almeno un ventesimo dei Soci. L’Assemblea è convocata dal Presidente a mezzo di avviso scritto da affiggere nella sede sociale; l’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti all’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione stabiliti per la prima e la seconda convocazione, ed è affisso almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione. Il Consiglio di Amministrazione potrà decidere, se lo riterrà opportuno, di dare informazione della convocazione dell’Assemblea anche attraverso altri mezzi di informazione. Ogni Socio potrà chiedere, nel rispetto dei tempi di convocazione, con lettera scritta al Consiglio di Amministrazione, l’inserimento nell’ordine del giorno di argomenti di particolare importanza per il Sodalizio. Tutti i soci hanno diritto ad un voto che non è delegabile ad esclusione dei soci minorenni o con anzianità associativa inferiore ad un anno che non hanno diritto di voto. L’Assemblea è validamente costituita: in prima convocazione quando è presente almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione quando è presente almeno un numero di soci, aventi diritto al voto, pari a ventitré; in tale computo sono annoverati anche i componenti degli organi associativi presenti. In apertura dei propri lavori, l’Assemblea elegge tra i partecipanti un Presidente ed un segretario; possono essere eletti anche i membri degli organi associativi presenti. Il Presidente dell’Assemblea ha il compito di assicurare un regolare ed ordinato svolgimento dell’Assemblea stessa; ha facoltà di espellere dalla riunione tutti coloro che dovessero disturbare o impedire il regolare svolgimento della riunione stessa. Delle riunioni dell’Assemblea il segretario redige verbale, da trascrivere in apposito libro e da sottoscrivere dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea. L’Assemblea adotta le proprie deliberazioni con voto palese; risultano approvate quelle deliberazioni che raccolgono il consenso della maggioranza dei votanti.

 

Art. 16) - Consiglio di Amministrazione

 

Le attribuzioni del Consiglio di Amministrazione sono regolate dal CAPO III Art. 11 e seguenti dello Statuto Sociale. Il Consiglio di Amministrazione è formato da undici membri maggiorenni con almeno due anni di anzianità sociale; le cariche di Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere sono tassative e disciplinate dal presente regolamento; i restanti sette consiglieri possono rivestire incarichi di volta in volta individuati dal Consiglio stesso in base alle reali necessità di gestione dell’Associazione. Sono altresì cariche tassative, anche se possono essere ricoperte da soci al di fuori del Consiglio: il Direttore dei Servizi, il Direttore Sanitario ed il Direttore di Garage. Il Consiglio di Amministrazione, nel caso in cui il Direttore Sanitario non sia un proprio membro, nelle materie di competenza di quest’ultimo Direttore per disposizioni di legge o attuative, delibera previa acquisizione del suo parere obbligatorio. Le cariche vengono decise ed assegnate nel corso della seduta di insediamento del Consiglio stesso. È facoltà di ogni Socio consultare i documenti contabili/amministrativi dell’Associazione; detta documentazione potrà essere consultata presso i locali di segreteria dell’Associazione e se ne dovrà informare preventivamente il Presidente dandone motivazione. Il Consiglio di Amministrazione delibera su tutti quegli argomenti che non siano riservati, per Statuto o Regolamento, alle competenze dell’Assemblea; provvede a dare corso alle delibere assembleari, amministra e gestisce le risorse della P.A. nel pieno rispetto delle normative vigenti e nell’esclusivo interesse della stessa. Il Presidente, unitamente ad eventuale Consigliere nominato dal Consiglio su proposta del Presidente stesso, è responsabile della gestione del personale dipendente eventualmente presente nell’Associazione. È di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, irrogare eventuali sanzioni disciplinari al personale dipendente secondo le disposizioni di Legge e del CCNL vigenti. Il Consiglio può nominare come collaboratori volontari, dei Soci esterni al Consiglio stesso.

 

Art. 17) - Commissioni Speciali

 

Il Consiglio di Amministrazione potrà nominare ed insediare speciali commissioni con competenza specifica nello svolgimento di particolari iniziative o decisioni (festeggiamenti, ricorrenze, allestimenti nuove ambulanze, lavori di ristrutturazione ecc.). Tali Commissioni non avranno potere deliberativo ma dovranno sottoporre al voto del Consiglio di Amministrazione le loro conclusioni.

 

Art. 18) - Convocazione del Consiglio di Amministrazione

 

Il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Presidente con comunicazione ai Consiglieri almeno cinque giorni prima; può esserne richiesta la convocazione per iscritto anche da almeno sei Consiglieri, dal Collegio dei Probiviri o anche dal Collegio dei revisori dei Conti. In caso di urgenza il Presidente può convocare il Consiglio con preavviso di ventiquattro ore.

 

Art. 19) - Delibere del Consiglio di Amministrazione

 

Le delibere del Consiglio di Amministrazione, per essere valide, dovranno essere assunte a maggioranza assoluta di voti e con la presenza della maggioranza assoluta dei Consiglieri in carica pari al 50% più uno. In caso di parità, il voto di chi presiede la riunione prevale. 

 

Art. 20) - Presidente

 

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione. Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, firma i mandati di pagamento e le reversali di incasso; firma congiuntamente con il Tesoriere o con altro consigliere individuato dal consiglio assegni e bonifici da corrispondere ai fornitori; ha l’alta vigilanza sul personale dipendente; sull’andamento sociale e verifica l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio. Controlla il buon svolgimento dell’attività amministrativa e contabile insieme al Segretario ed al Tesoriere. Vista le fatture da porre in pagamento unitamente al responsabile del settore a cui la fattura stessa fa riferimento prima che la stessa sia saldata.

  

Art. 21) - Vicepresidente

 

Il Vicepresidente adempie alle funzioni del Presidente in caso di assenza o grave impedimento di quest’ultimo.

 

Art. 22) - Segretario

 

Il Segretario provvede a redigere i verbali delle sedute di Consiglio e a compilare gli appositi schemi deliberativi; controlla l’esatta trascrizione dei verbali delle Assemblee dei Soci, controlla il lavoro del personale dipendente amministrativo e dell’attività amministrativa dell’Associazione. 

 

Art. 23) - Tesoriere

 

Il Tesoriere è il responsabile delle somme di pertinenza dell’ Associazione; è tenuto a presentare i conti su richiesta del Presidente o del Collegio dei Revisori dei Conti; provvede a tenere aggiornata la contabilità nei modi previsti dal Consiglio di Amministrazione e dalle norme regolamentari e legislative in vigore, assicurando che i libri contabili siano tenuti in piena regola. Il Tesoriere non è autorizzato in alcun caso ad effettuare operazioni di prelievo o versamento di denaro se non debitamente autorizzato dal Presidente con apposito mandato di pagamento controfirmato dal Presidente. Può stabilire di concerto con il Presidente, presso il personale amministrativo, la tenuta di un piccolo fondo per le spese correnti. Presenta ad ogni riunione di Consiglio la situazione economica-finanziaria aggiornata. La banca darà corso alle operazioni esclusivamente in presenza delle firme congiunte del Tesoriere e del Presidente.

 

Art. 24) - Direttore dei Servizi

 

Il Direttore dei Servizi può essere individuato all’interno o all’esterno del Consiglio di Amministrazione. Il Direttore dei Servizi ha il compito di organizzare e garantire la copertura di tutti i servizi della P.A.. Ha l’obbligo di vigilare sul buon funzionamento delle squadre e sul corretto e civile svolgimento della vita associativa sia nei locali dell’Associazione, che nelle immediate vicinanze o durante lo svolgimento dei servizi. Ha l’obbligo di istruire i nuovi arrivati sulla vita associativa e sui principi di solidarietà dell’ associazione, nonché su tutte le attrezzature non sanitarie in dotazione alle ambulanze; deve istruire i volontari sulla corretta compilazione del rapportino di servizio, delle ricevute delle oblazioni, nonché sull’uso degli apparati radio e del telefono; propone al Consiglio di Amministrazione la nomina dei Capi squadra e Vice Capi squadra. Compila la graduatoria dei punti di merito ottenuti nell’esecuzione dei servizi. È depositario del vestiario dei volontari e dei dipendenti e provvede a fornirlo agli stessi in base alle reali necessità; il Direttore dei Servizi può avvalersi della collaborazione di Vice Direttori o di Collaboratori i cui nominativi dovranno essere preventivamente comunicati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione. In caso di comprovata incapacità e incompetenza il Consiglio può rimuovere dall’incarico il Direttore dei Servizi.

 

Art. 25) - Direttore Sanitario

 

Il Direttore Sanitario è un laureato in medicina abilitato ad esercitare la professione medica; può essere individuato all’interno o all’esterno del Consiglio di Amministrazione. Il Direttore Sanitario è responsabile sul piano giuridico dell’attività sanitaria, delle dotazioni sanitarie e dell’istruzione sanitaria di volontari e dipendenti. Le sue generalità devono essere comunicate alle autorità competenti come previsto dalle normative vigenti. Ha il compito di garantire il buon funzionamento di tutto ciò che concerne la parte sanitaria della P.A.; deve organizzare corsi di formazione e aggiornamento dei volontari e dipendenti unitamente alla Direzione dei Servizi, propone eventuali acquisti di forniture e attrezzature sanitarie, cura l’ allestimento sanitario delle nuove ambulanze provvede a gestire tutto il materiale -di consumo e non- di pertinenza sanitaria in apposito magazzino. E’ responsabile dei servizi ambulatoriali e della loro gestione. Può avvalersi di Collaboratori e Vice Direttori Sanitari che, oltre a possedere competenze specifiche, devono essere preventivamente approvati dal Consiglio. In caso di comprovata incapacità e incompetenza il Consiglio può rimuovere il Direttore Sanitario.  

 

Art. 26) - Direttore di Garage

 

Il Direttore di Garage può essere individuato all'interno o all'esterno del Consiglio; è responsabile della corretta manutenzione, efficienza, affidabilità e sicurezza di tutti gli automezzi in dotazione alla P.A.; è altresì responsabile della formazione, selezione e sensibilizzazione degli autisti Volontari per ciò che riguarda la loro condotta di guida delle ambulanze. Può quindi, rilasciare e revocare le autorizzazioni alla guida dei mezzi stessi informandone il Consiglio di Amministrazione, salvo per gli autisti dipendenti per i quali la revoca spetta direttamente al Consiglio di Amministrazione previa sua segnalazione al Presidente; deve tenere una anagrafe degli autisti aggiornata. Deve segnalare al Presidente tempestivamente i gravi incidenti o qualsiasi altra situazione di rilievo legata alla guida degli automezzi (es. multe, contestazioni, ecc.). Il Direttore di Garage individua i fornitori e le officine di riparazione (meccaniche, carrozzerie, elettrauto) per informarne il Consiglio ed è depositario, in apposito magazzino di attrezzi e utensili in dotazione; di tutte le piccole parti di ricambio, nonché delle minuterie in uso al garage. Cura la scelta dei nuovi mezzi da allestire ad ambulanza e può disporre un ordine di uscita dei mezzi in dotazione. Può avvalersi di collaboratori e Vice Direttori che devono essere preventivamente approvati dal Consiglio. In caso di provata incapacità e incompetenza il Consiglio può rimuovere il Direttore di Garage.

 

Art. 27) - Autorizzazione alla Guida

 

L’autorizzazione alla guida viene rilasciata dal Direttore di Garage, che ne informa il Presidente, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge e dal vigente Codice della Strada. Per richiedere l’autorizzazione alla guida bisogna inoltrare la domanda al Direttore di Garage, e per conoscenza al Presidente, utilizzando l’apposito modulo; è necessario avere almeno due anni di anzianità sociale; è concessa deroga all’anzianità sociale per:

  • Coloro i quali siano già autorizzati alla guida presso altre Pubbliche Assistenze, Croci Rosse o Misericordie, previa attestazione da parte di queste ultime;
  • Coloro i quali appartengano alle Forze dell’Ordine od ai Vigili del Fuoco;
  • Coloro i quali siano titolari della carta di qualificazione del conducente (CQC) o del certificato di abilitazione professionale (KB);
  • Coloro i quali dimostrino comprovata capacità di guida.

In tutti i casi previa verifica da parte della Direzione di Garage.

L’autorizzazione alla guida può essere rilasciata anche in mancanza di formazione sanitaria specifica; in questi casi l’interessato dovrà frequentare il primo corso utile di formazione sanitaria; resta fermo l’obbligo di rispetto dei requisiti minimi per la composizione degli equipaggi nell’esecuzione dei servizi d’istituto.

 

Le autorizzazioni alla guida sono classificate come segue:

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “1A”: abilita alla guida delle vetture ausiliarie ed eventualmente, a discrezione della Direzione, anche alla guida delle ambulanze tipo “B” nell’espletamento di servizi non urgenti.

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “1B”: abilita alla guida delle ambulanze senza paziente a bordo, ad esempio nel tragitto dalla sede sino al luogo ove si carica il paziente oppure dal luogo dove si è scaricato un paziente sino al luogo dove si carica il successivo, limitatamente ai servizi ordinari; sia in andata che in rientro nelle more della partecipazione ad un’assistenza/premiazione/etc…; in rientro verso la sede, nello svolgimento di qualsiasi tipo di servizio. È obbligatoria la presenza a bordo, quale supervisore, di un’autista-tutor autorizzato dalla D.d.G.; ciò è propedeutico alla valutazione del candidato ai fini dell’eventuale rilascio dell’autorizzazione di categoria “1”.

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “1”: abilita alla guida delle ambulanze in servizi ordinari non urgenti.

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “2A”: abilita alla guida delle ambulanze in servizi urgenti ad esclusione dei codici rossi. È obbligatoria la presenza a bordo, quale supervisore, di un’autista-tutor autorizzato dalla D.d.G.; ciò è propedeutico alla valutazione del candidato ai fini dell’eventuale rilascio dell’autorizzazione di categoria “2”.

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “2”: abilita alla guida delle ambulanze in servizio di urgenza/emergenza.

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “3A”: abilita solo alla guida dell’automedica in servizio di soccorso avanzato. Il rilascio delle autorizzazioni in questione è subordinato all’effettuazione, con esito positivo, di affiancamenti sotto la supervisione di autisti-tutor autorizzati dalla Direzione di Garage. L’autorizzazione in questione viene rilasciata, di norma, esclusivamente a coloro i quali sono già autorizzati alla guida di mezzi di soccorso in servizio di urgenza/emergenza presso altre Pubbliche Assistenze o Croci Rosse, previa attestazione da parte di queste ultime; agli appartenenti alle Forze dell’Ordine o ai Vigili del Fuoco.

AUTORIZZAZIONE DI CATEGORIA “3”: Abilita alla guida dell’automedica in servizio di soccorso avanzato. Il rilascio delle autorizzazioni in questione è subordinato all’effettuazione, con esito positivo, di affiancamenti sotto la supervisione di autisti-tutor autorizzati dalla Direzione di Garage.

 

Fatta eccezione per l’autorizzazione di categoria “3A”, ogni categoria include quelle di livello inferiore.

 

I neopatentati, ovvero i possessori della patente di guida di cat. B da meno di tre anni, non potranno ottenere il rilascio dell’autorizzazione alla guida delle ambulanze; in ogni caso il richiedente dovrà aver compiuto almeno i ventuno anni; è fatta salva l’autorizzazione alla guida dei soli veicoli adibiti ai servizi sociali, ovvero privi di lampeggianti e sirena, per i quali sarà sufficiente essere in possesso della patente di guida di cat. B da almeno un anno; nessuna autorizzazione potrà essere rilasciata ai titolari di patente speciale BS.   

                           

Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, coloro i quali siano in possesso dell’autorizzazione alla guida di categoria “3” o “3A”, potranno continuare a condurre l’automedica in servizio di soccorso avanzano soltanto previo rilascio, con cadenza annuale, dell’idoneità alla mansione da parte del Medico competente; in caso contrario l’autorizzazione in questione verrà automaticamente declassata alla categoria “2”.

 

Al compimento del settantesimo anno di età, coloro i quali siano in possesso dell’autorizzazione alla guida di categoria “2” potranno continuare a condurre le ambulanze in servizio di urgenza/emergenza soltanto previo rilascio, con cadenza annuale, dell’idoneità alla mansione da parte del Medico competente; in caso contrario l’autorizzazione in questione verrà automaticamente declassata alla categoria “1”.

 

È vietato guidare i veicoli d’istituto in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche e/o in stato di alterazione psico-fisica derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope; il tasso alcolemico non dovrà essere superiore a 0 (zero) grammi per litro (g/l). Gli autisti, potranno essere sottoposti, a campione, da parte della Direzione di Garage, al controllo qualitativo relativo all’assunzione di bevande alcoliche e/o sostanze stupefacenti o psicotrope mediante test precursore omologato; in caso di esito positivo del test precitato o in caso di rifiuto alla sottoposizione al controllo in questione, l’autorizzazione posseduta verrà automaticamente revocata. Detta verifica è eseguita nel rispetto della dignità e della privacy di chi vi è sottoposto.

 

In caso di violazioni al Codice della Strada che comportino la decurtazione punti, verranno segnalati agli organi di Polizia Stradale gli estremi della patente di guida dell’autista trasgressore. Ogni autista ha il dovere di comunicare tempestivamente alla Direzione di Garage: ogni eventuale provvedimento di ritiro, sospensione o revoca della propria patente di guida emesso dagli organi preposti; ogni tipologia di incidente, ogni avaria e/o malfunzionamento riscontrato sui veicoli d’istituto.

 

Il Direttore di Garage, nel rispetto delle disposizioni sopra citate, può autorizzare alla guida di singole categorie di veicoli d’istituto e/o di singoli veicoli d’istituto nonché ad effettuare rientri sotto la supervisione di autisti autorizzati a fini propedeutici o di testare le reali capacità di guida del candidato.

L’iter autorizzativo e l’avanzamento di categoria sono disciplinati dal Direttore di Garage; gli stessi dovranno essere caratterizzati dall’opportuna gradualità utile a far acquisire agli autisti la dovuta competenza, esperienza, prudenza e diligenza nella conduzione dei veicoli d’istituto nelle diverse e specifiche situazioni di guida. È facoltà del Direttore di Garage declassare, sospendere o revocare le autorizzazioni alla guida dei veicoli d’istituto eventualmente possedute dai soci.

 

Art. 28) - Servizi da Effettuare

 

La P.A. CROCE D’ORO di Sampierdarena deve provvedere a tutti quei servizi  previsti dal Servizio Sanitario Regionale; in particolare si possono distinguere in:

  • SERVIZI DI EMERGENZA 118 (servizi di soccorso in ambulanza e di automedica);
  • SERVIZI DI TRASPORTO ORDINARIO in regime di convenzione con vari soggetti pubblici (ASL, AZIENDA OSPEDALIERA) e privati (CLINICHE, CASE DI RIPOSO, ecc);
  • SERVIZI DIALISI;
  • SERVIZI PRIVATI.

I servizi su elencati sono da considerarsi OBBLIGATORI e qualora un socio rifiutasse di effettuarli senza allontanarsi dalla sede sociale incorrerebbe in sanzioni disciplinari.

Esistono poi altre tipologie di servizi quali:

  • SERVIZI DI ASSISTENZA (es. manifestazioni sportive, culturali, particolari eventi ecc.)
  • PREMIAZIONI o INAUGURAZIONI di altre Consorelle;
  • SERVIZI DI QUESTUA O CALENDARI;
  • PARTECIPAZIONE FUNERALI SOCI DEFUNTI;
  • ALTRI TIPI DI SERVIZI (es. manifestazioni varie organizzate dalla P.A.).

I servizi su elencati sono da considerarsi FACOLTATIVI ma impegnano comunque moralmente i Soci nel loro svolgimento. Questi servizi potranno essere premiati a parte.

 

Art. 29) - Copertura dei Servizi

 

La copertura dei servizi viene assicurata dalla presenza in sede di Volontari, Dipendenti, Volontari in Servizio Civile Nazionale. In particolare devono essere previste le seguenti coperture:

  • SQUADRE NOTTURNE dalle ore 21.00 alle ore 7.00 (fino alle ore 10.00 la cui mattina ricade su una festività) per la copertura delle ore notturne;
  • SQUADRE FESTIVE dalle ore 10.00 alle ore 18.00 per la copertura dei giorni festivi;
  • SQUADRE SERALI dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni festivi;

Per la copertura degli orari diurni feriali ci si avvale dei Volontari presenti in Sede, dei Dipendenti e dei Volontari in Servizio Civile. Sarà compito del Direttore dei Servizi vigilare al fine di garantire il buon funzionamento della copertura stessa. Lo stesso Direttore può disporre criteri organizzativi diversi che di volta in volta si adeguino alle reali necessità operative.

 

Art. 30) - Esecuzione dei Servizi

 

I servizi vengono svolti dai Soci a titolo completamente gratuito. In caso di oblazione le somme devono essere ritirate previa compilazione dell’apposita ricevuta e consegnate ai dipendenti o all’ufficio amministrativo non appena rientrati in sede; questi ultimi controfirmeranno attestando la regolare ricezione dell’oblazione. Alle richieste di intervento pervenute, sia telefoniche che in forma orale, risponde in orario di servizio il centralinista di turno; in sua assenza il socio più anziano presente. Chi risponde alla chiamata dovrà provvedere a compilare con cura l’apposito modulo in maniera chiara e leggibile ed in ultimo firmarlo. In caso di servizi prenotati si deve informarne il centralinista di servizio. Per la formazione della squadra da inviare sul posto, un membro della Direzione dei Servizi, un Consigliere o il Volontario attivo più anziano presente si avvarrà dei volontari disponibili in sede, dei dipendenti e degli operatori in servizio civile; la formazione della squadra dovrà tener conto del tipo di servizio richiesto, della preparazione e della prestanza fisica del personale da inviare. Per lo svolgimento dei servizi di istituto si deve indossare la divisa sociale o in caso di breve e transitoria presenza di Volontari, l’indumento presente in sala militi. Al termine di ogni servizio il mezzo dovrà essere lasciato pulito ed idoneo a svolgere altri interventi. Il Volontario più anziano è responsabile del servizio; durante gli interventi 118 si dovranno osservare le indicazioni della Centrale Operativa.

L’Autista prima di scendere deve verificare di aver spento l’apparato radio, di aver spento le luci del vano sanitario e del veicolo e di aver spento gli eventuali condizionatori; inoltre dovrà ripristinare il collegamento alla rete elettrica per la ricarica degli accumulatori.

 

Art. 31) - Disposizioni su chi Disimpegna i Servizi

 

Durante le ore diurne tutti i Soci Attivi e Contribuenti fisicamente idonei sono obbligati a rispondere alle chiamate di servizio; durante le ore notturne i servizi sono svolti dai componenti della squadra di guardia che possono essere coadiuvati da volontari presenti occasionalmente. I componenti della squadra notturna non possono superare il numero di dieci unità di cui possibilmente almeno due autisti; la Direzione dei Servizi può autorizzare un maggior numero di volontari di guardia notturna per particolari esigenze. I servizi festivi e serali vengono svolti dai volontari in servizio di guardia festiva e serale e possono essere coadiuvati da volontari presenti occasionalmente in sede. Si precisa che eventuali quote di rimborso pasto previste dal Consiglio di Amministrazione per i volontari di servizio non possono superare il numero individuato precedentemente dal Consiglio stesso. I responsabili delle varie squadre devono segnalare alla Direzione dei Servizi le assenze prolungate dei Soci.  

 

Art. 32) - Capo Squadra

 

I Capi Squadra dirigono il servizio sia esso di ambulanza, notturno, festivo o serale; sono responsabili del buon andamento dello stesso e devono segnalare ogni eventuale anomalia o disservizio che si dovesse verificare alla Direzione dei Servizi. Hanno l’obbligo di vigilare sul buon funzionamento delle squadre e sul corretto e civile svolgimento della vita associativa nei locali della Associazione, nelle immediate vicinanze o durante lo svolgimento dei servizi. 

 

Art. 33) - Servizio di Automedica

 

Qualora la P.A. svolgesse un servizio di automedica questo sarà articolato su turni concordati fra l’Associazione e la Centrale Operativa 118 GENOVA SOCCORSO; a detto servizio partecipa solo un’Autista Volontario specificamente autorizzato dalla Direzione di Garage; sono previsti degli affiancamenti previa autorizzazione delle Direzioni competenti in accordo con il 118. L’Autista in servizio dovrà scrupolosamente attenersi alle istruzioni impartite dal Medico in servizio e dalla Centrale Operativa nei limiti della sicurezza propria ed altrui; qualsiasi problematica dovesse insorgere dovrà essere segnalata al Presidente o al Referente individuato per il 118.

 

Art. 34) - Collegio dei Probiviri

 

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre componenti eletti contestualmente alle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti. Esso elegge nel suo seno un Presidente.

I membri del Collegio dei Probiviri non possono ricoprire altre cariche all'interno dell'Associazione.

Il Collegio ha il compito di esaminare le controversie tra i soci e l'Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi per ciò che concerne la violazione e/o l'interpretazione delle Statuto e del Regolamento; dirime, ove possibile, nelle questioni bagatellari, in via bonaria ed in breve tempo i contrasti che insorgano fra consociati. Il Collegio arbitra inappellabilmente le succitate controversie, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 35 relativamente ai provvedimenti disciplinari di sospensione superiori ad un mese. Il Collegio dei Probiviri dura in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e decade quando scade il mandato del Consiglio o per dimissioni anticipate di quest’ultimo. I requisiti dei candidati al collegio dei probiviri sono gli stessi dei candidati alle altre cariche elettive dell’Associazione.

  

Art. 35) - Provvedimenti Disciplinari

 

Qualsiasi provvedimento disciplinare da adottarsi a carico di un socio, verrà valutato ed eventualmente deciso dal Collegio dei Probiviri, tempestivamente ai fatti e/o alla conoscenza degli stessi. Il socio verrà convocato affinché sia esaminata la questione che lo riguarda; quest’ultimo potrà avvalersi della difesa di un altro socio con almeno un anno di anzianità sociale e potrà far valere le argomentazioni, i documenti ed i testimoni che riterrà utili alle proprie giustificazioni.

In caso d’inosservanza delle norme presenti nello Statuto Sociale, nel presente Regolamento, nei deliberati degli Organi Associativi ed in relazione alla gravità delle stesse, potrà essere applicato uno dei seguenti provvedimenti:

  • AMMONIZIONE VERBALE;
  • AMMONIZIONE SCRITTA (a cui si può abbinare la diffida);
  • PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO TEMPORANEA (cd. sospensione);
  • PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO DEFINITIVA (cd. espulsione).

I provvedimenti disciplinari possono essere comminati dal Collegio dei Probiviri e dal Consiglio di Amministrazione, nell’ambito delle rispettive competenze.

I provvedimenti disciplinari, ad eccezione dell’ammonizione verbale, sono affissi all’Albo Sociale nel rispetto della privacy degli interessati.

Il motivo per cui un Socio può essere punito va correlato al tipo di comportamento tenuto durante i vari aspetti del servizio, della vita associativa, nei confronti dell’Associazione e nei confronti di altri Soci.

Sono considerati motivo di espulsione automatica il furto e l’appropriazione indebita.

Un Socio può essere espulso per gravi e documentati motivi dal Consiglio di Amministrazione, anche su proposta del Collegio dei Probiviri; l’espulsione dovrà essere sottoposta alla ratifica dell’Assemblea dei soci ai sensi dell’art. 19 dello Statuto Sociale. Un Socio espulso potrà ripresentare domanda di ammissione a Socio della P.A. non prima che siano trascorsi cinque anni dalla data di espulsione. La domanda dovrà essere sottoposta al Consiglio di Amministrazione che provvederà a pronunciarsi in merito e potrà sottoporla al voto dell’Assemblea dei Soci. La riammissione non sarà possibile se dovessero permanere le condizioni che hanno determinato l’espulsione stessa.

Contro i provvedimenti disciplinari di sospensione superiori ad un mese, adottati dal Collegio dei Probiviri, gli interessati possono ricorrere al Consiglio di Amministrazione entro trenta giorni dalla notifica della comunicazione; il Consiglio di Amministrazione, esperiti gli atti necessari, arbitra inappellabilmente dando risposta motivata ai ricorrenti ed al Collegio dei Probiviri entro novanta giorni dal ricevimento del ricorso.

L’associato che si renda responsabile di gravi violazioni dello Statuto Sociale e/o del presente Regolamento potrà essere allontanato cautelarmente dalla sede sociale da un Probiviro, un Consigliere o un Direttore; l’interessato non potrà frequentare i locali sociali sino alla definizione del procedimento disciplinare a proprio carico. Il Probiviro, Consigliere o Direttore che abbia assunto il provvedimento in parola è tenuto a segnalarlo tempestivamente al Presidente dell’Associazione; dovrà altresì segnalare per iscritto al Collegio dei Probiviri il fatto che ha determinato l’allontanamento del socio entro e non oltre tre giorni a pena di nullità; il Collegio dei Probiviri decide sulla convalida del provvedimento entro e non oltre i successivi sette giorni dal ricevimento della segnalazione a pena di nullità. In ogni caso detto provvedimento, sino all’eventuale convalida da parte del Collegio dei Probiviri, non sospende i diritti di cui al precedente art. 10, primo capoverso, punti due e tre.

 

Art. 36) - Punteggi e Premiazioni

 

I punteggi e i relativi premi sono indicati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. La Premiazione dei Volontari si tiene di norma ogni due anni nel giorno e nei modi stabiliti sempre dal Consiglio.

 

Art. 37) - Operazioni Elettorali per il Rinnovo degli Organi Elettivi

 

Gli organi interessati alle operazioni elettorali sono:

  • IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (composto da undici membri incluso il Presidente);
  • IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (composto da tre membri effettivi e due membri supplenti);
  • IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI (composto da tre membri).

I candidati devono essere maggiorenni, avere capacità giuridica, essere in regola con il pagamento delle quote sociali, avere un’anzianità sociale di almeno due anni, non essere stati riammessi a seguito di espulsione da meno di dieci anni, possedere i requisiti morali consoni alle cariche della P.A. Croce d’Oro. I candidati, inoltre, devono presentare un’autocertificazione ai sensi del D.lgs. 445/00 e s.m.i. relativa al certificato penale del casellario giudiziale ed al certificato del casellario dei carichi pendenti; in entrambe non dovranno risultare reati non colposi.

Ogni socio non potrà ricoprire più di una delle cariche sopra citate contemporaneamente; in tal caso il socio dovrà optare per una delle cariche entro cinque giorni dall'ultima deliberazione di convalida, pena la decadenza dalla carica per la quale ha ottenuto il minor numero di voti.

 

Art. 38) - Commissione Elettorale

 

Entro sessanta giorni prima della data di scadenza del mandato del Consiglio in carica deve essere convocata un’Assemblea Straordinaria dei Soci per la nomina dei membri della Commissione Elettorale. La Commissione Elettorale è formata da cinque membri che provvedono ad eleggere al loro interno un Presidente ed un Segretario. I Soci interessati a farne parte manifestano la loro disponibilità nel corso dell’Assemblea; i nominativi vengono votati con voto palese dei Soci ed i cinque più votati risultano eletti. Qualora due o più candidati ottengano la parità dei consensi, risultano eletti fino alla concorrenza dei posti disponibili quelli con maggiore anzianità associativa ed in ultimo quelli con maggiore età anagrafica; i soci che hanno riportato voti non sufficienti ai fini della elezione immediata saranno indicati, all’interno del verbale di Assemblea, in apposita graduatoria e subentreranno nella Commissione quali primi dei non eletti in caso di vacanza comunque determinatasi. In caso di impossibilità a poter surrogare uno o più membri della Commissione, il Presidente dell’Associazione provvede entro i successivi quindici giorni a convocare l’Assemblea per l’elezione dei membri necessari alla Commissione elettorale.

La Commissione elettorale decade in caso di vacanza contemporanea di almeno tre componenti; in tal caso il Presidente dell’Associazione provvede entro i successivi quindici giorni a convocare l’Assemblea per la rielezione della Commissione elettorale. I membri della Commissione elettorale in carica non sono candidabili né eleggibili.

 

Art. 39) - Compiti della Commissione Elettorale

 

 La Commissione Elettorale sovrintende a tutto ciò che riguarda le operazioni di voto; in particolare deve:

  • stabilire le date entro cui vanno consegnate le liste di candidati e le date in cui si svolgeranno le elezioni;
  • recepire le liste dei candidati;
  • verificare che i candidati siano in possesso dei requisiti di cui al presente regolamento. Se uno o più candidati non fossero in possesso dei requisiti, la Commissione dovrà rimandare la lista al Capolista che l’ha presentata per le correzioni del caso;
  • verificare che nella lista presentata siano contemplati tutti gli organi soggetti al rinnovo delle cariche di cui all’art. 37 e che la lista sia compilata correttamente; in caso contrario la Commissione rinvierà la lista al Capolista che l’ha presentata per le correzioni del caso;
  • provvedere ad informare i soci circa la data delle votazioni anche con mezzi di informazione esterni alla P.A.;
  • far stampare le schede elettorali;
  • allestire il seggio elettorale;
  • istruire singolarmente i Soci che si recano al seggio circa le corrette modalità di voto;
  • provvedere al riconoscimento personale del socio elettore a mezzo documento di identità;
  • verificare che il socio elettore sia in regola con il pagamento delle quote sociali (per i casi di morosità vale quanto già citato nel presente regolamento).

NON SONO AMMESSE DELEGHE.

Il Consiglio di Amministrazione uscente deve fornire un duplice elenco di soci in ordine alfabetico per le verifiche necessarie alla Commissione Elettorale.

La Commissione deve timbrare e firmare con almeno tre sigle dei propri componenti ogni scheda elettorale; al termine delle votazioni il numero dei Soci che ha votato deve corrispondere al numero delle schede utilizzate.

Qualora nessuna lista venisse presentata la Commissione Elettorale deve formarne una nel rispetto del presente regolamento in relazione alle cariche sociali e le competenze specifiche richieste.

 

Art. 40) - Data Presentazione Liste Elettorali

 

Dalla data dell’Assemblea Generale dei Soci in cui sono eletti i membri della Commissione Elettorale, non devono trascorrere più di trenta giorni per la presentazione delle liste di candidati e da quella data non più di venti giorni per le Elezioni Sociali.

  

Art. 41) - Liste dei Candidati

 

Il Socio capolista deve predisporre una lista che contempli tutti gli organi soggetti al rinnovo delle cariche sociali previste dall’art 37 del presente regolamento, ad esclusione del Collegio dei Revisori dei Conti per il quale sarà presentata una propria lista autonoma formata dai Soci che si vorranno candidare.. Tale lista deve essere consegnata presso la segreteria della P.A. CROCE D’ORO entro i termini fissati dalla commissione Elettorale. Qualsiasi Socio ha diritto a presentare la propria candidatura, per qualsiasi organo soggetto a rinnovo, alla Commissione Elettorale che, vagliati i requisiti, lo inserirà nella scheda elettorale come candidato indipendente per l’organo per cui il Socio stesso si propone.

  

Art. 42) - Modalità delle Votazioni

 

Le votazioni sono a scrutinio segreto. Le schede elettorali devono riportare in colonna i nominativi dei candidati, secondo quanto disposto dall’art. 37, con in alto il nome del Capolista e a seguire in colonna i nomi in ordine alfabetico dei candidati, suddivisi in base ai vari organi per cui devono essere votati.

Nel caso in cui vi fossero più liste di candidati, la scheda elettorale deve riportare tante colonne quante sono le liste in corsa per il rinnovo delle cariche e i candidati indipendenti.

Il criterio di votazione è il voto di lista. Il Socio elettore sceglie la lista apponendo una croce sul nome del Capolista, inoltre può effettuare fino a quattro sostituzioni per il Consiglio di Amministrazione; una sostituzione per il Collegio dei Probiviri. Ovviamente tutte le sostituzioni vanno fatte nella stessa lista e non su liste diverse.

  

Art. 43) - Schede Nulle

 

La scheda è considerata nulla nei seguenti casi:

  • qualora risultino votati più candidati, per ogni organo, del numero previsto dall’art. 37;
  • qualora vi siano iscrizioni non pertinenti alla votazione stessa;
  • qualora la scheda riporti segni che permettano di identificare l’elettore.

 

Art. 44) - Operazioni di Scrutinio e Nomina dei Soci Eletti

 

Al termine delle votazioni la Commissione Elettorale procede allo spoglio delle schede per il rinnovo degli organi della P.A. CROCE D’ORO. Deve verificare la corrispondenza fra il numero dei votanti e quello delle schede votate. Durante le operazioni di spoglio la Commissione provvede a redigere un verbale che riporti fedelmente tutti i dati relativi alle schede scrutinate. Al termine delle suddette operazioni il Presidente della Commissione dichiara eletti, per ogni singolo organo, fino a concorrenza dei posti assegnati (e nel rispetto del voto di lista) i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti. I Soci che hanno riportato voti non utili ai fini della elezione immediata, appartenenti alla lista vincente, vanno indicati in una apposita graduatoria e subentreranno quali primi dei non eletti nel consiglio in caso di dimissioni o altro di un Consigliere in carica.

Terminate le operazioni di spoglio la Commissione Elettorale deve affiggere all’albo sociale la lista che è stata eletta, rispettando la suddivisione dei vari organi previsti dall’art.37, per darne notizia ai soci; inoltre deve convocare i nuovi eletti entro e non oltre sette giorni dalla data delle elezioni per l’insediamento del nuovo consiglio. Eventuali contestazioni e reclami saranno vagliati dal Consiglio di Amministrazione nella prima seduta. Il Presidente ed il Tesoriere del Consiglio uscente devono predisporre una rendicontazione della situazione economico-patrimoniale alla data di fine mandato alla quale verrà allegato un verbale di passaggio di consegne sottoscritto dai due Presidenti e dai due Tesorieri (entranti ed uscenti).

Tutti i verbali e i comunicati della Commissione Elettorale devono essere firmati da tutti e cinque i componenti.

 

 Art. 45) - Vacanza dei Componenti e Decadenza degli Organi Elettivi

 

Qualora il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Probiviri o il Collegio dei Revisori dei Conti, per vacanza comunque determinatasi, debba procedere alla surrogazione di uno o più dei propri componenti, seguirà l’ordine decrescente della graduatoria dei non eletti; in caso di parità di voti prevarrà la maggiore anzianità sociale ed in ultimo la maggiore anzianità anagrafica; il neo eletto resterà in carica fino alla naturale scadenza dell’organo stesso.

Il Consiglio di Amministrazione decade in caso di vacanza contemporanea della maggioranza dei componenti in carica; la decadenza del Consiglio di Amministrazione comporta anche quella del Presidente, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri.

Nel caso di decadenza degli organi associativi, il Presidente dell’Associazione provvede entro i successivi trenta giorni alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione della Commissione elettorale.

  

Art. 46) - Scioglimento del Corpo Volontari

 

Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di sciogliere il Corpo Volontari qualora ne ricorressero i gravi motivi; procede alla ricostituzione del Corpo Volontari vagliando tutte le domande di coloro che chiedono di farvi nuovamente parte. Le decisioni assunte in merito sono inappellabili.

 

Art. 47) - Conclusioni

 

Il presente Regolamento è immediatamente vigente; annulla e sostituisce ogni altro precedentemente emesso.

Tutti i Soci, Dipendenti ed Operatori del Servizio Civile sono tenuti al rispetto dello Statuto Sociale, del presente Regolamento Interno e dei deliberati degli Organi Associativi.

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