CROCE D'ORO SAMPIERDARENA GENOVA
CROCE D'ORO SAMPIERDARENA                                           GENOVA

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REGOLAMENTO DEFINITIVO

P.A. CROCE D’ORO SAMPIERDARENA

APPROVATO NELLA ASSEMBLEA

STRAORDINARIA DEI SOCI DEL 6/6/2012.

 

 

1)    IDENTIFICAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

 

La Pubblica Assistenza Croce D’Oro di Sampierdarena è un’associazione di volontariato iscritta al registro regionale del volontariato della Regione Liguria ai sensi delle vigenti normative e leggi sul volontariato, con sede in Genova-Sampierdarena Via della Cella 10 cancello.

 

L’Associazione è laica ed apartitica, fonda la propria struttura associativa sui principi di democrazia, sulla elettività e gratuità delle cariche sociali e sulla gratuità dell’attività fornita dai propri Volontari che si impegnano in modo personale, spontaneo per soli fini di solidarietà sociale.

 

 

2)    RAPPRESENTANZA SOCIALE

 

 I Volontari, Soci e Dipendenti durante lo svolgimento dei servizi di istituto devono indossare la divisa sociale con i distintivi della P.A. Croce D’Oro di riconoscimento.

La partecipazione a qualsiasi manifestazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Amministrazione e, nei casi di servizi di assistenza, funerali di soci defunti o premiazioni di altre consorelle, dalla Direzione dei Servizi.

  

3)    BANDIERA SOCIALE

 

La Bandiera dell’ Associazione deve essere esposta nella Sede Sociale sempre unitamente a quella Tricolore della Repubblica Italiana e a quella dell’Unione Europea.

In caso di decesso di un socio la Bandiera dell’Associazione dovrà essere esposta listata a lutto e a mezz’asta.

  

4)    CLASSIFICAZIONE DEI SOCI

 

    I Soci, in riferimento all’art. 8 dello Statuto Sociale, sono classificati in :

SOCI ONORARI: sono nominati per particolari meriti, attività o servizi eccezionali svolti a beneficio della P.A.

SOCI BENEMERITI: sono nominati fra i volontari dell’Associazione che si sono distinti per particolari meriti, attività o servizi eccezionali svolti a beneficio della P.A. oppure di diritto per quei Volontari che per tre premiazioni consecutive abbiano conseguito la medaglia d’oro di primo grado; oppure per quattro premiazioni consecutive la medaglia d’oro di secondo grado (o riconoscimenti equipollenti se diversi dalle medaglie).

SOCI SOSTENITORI: sono i soci che versano una quota sociale superiore per il sostentamento dell’Associazione.

SOCI CONTRIBUENTI: sono i soci che versano la quota sociale.

SOCI VOLONTARI ATTIVI: sono i soci che svolgono attivamente servizi diurni e/o notturni. Decadono dalla qualifica di Soci Volontari Attivi e ricadono in quella di Soci Contribuenti qualora non svolgano attività per un periodo pari a sei mesi. Qualora il Socio riprenda il proprio impegno attivo entro un anno potrà rientrare nella categoria dei Soci Volontari Attivi con la relativa anzianità che avrà valore a tutti gli effetti per lo stato di servizio.

SOCI ALLIEVI VOLONTARI: sono i soci con un’età compresa tra i quattordici e i diciotto anni che desiderano impegnarsi attivamente nello svolgimento dei servizi di istituto; essi devono presentare l’autorizzazione scritta da parte dell’esercente la potestà genitoriale e devono limitarsi a svolgere solo i servizi per i quali la Direzione dei Servizi rilascia il nulla osta, vagliato il loro stato di preparazione e capacità (anche fisiche).

La qualifica di Socio Onorario e di Socio Benemerito è proposta dal Consiglio di Amministrazione e viene ratificata dall’Assemblea dei Soci; per meriti particolarmente eccezionali e straordinari, un socio può essere nominato dal Consiglio di Amministrazione PRESIDENTE ONORARIO purchè non ve ne sia un altro ancora in vita. Qualsiasi Socio ha titolo per segnalare al Consiglio di Amministrazione il conferimento delle onorificenze suddette.

I Soci Volontari Attivi, che per dieci anni consecutivi prestano la loro attività ricevono il distintivo d’oro dei dieci anni di lodevole servizio; i soci che hanno avuto un trascorso da socio attivo, hanno conseguito i dieci anni di lodevole servizio e pagano le quote sociali per cinquanta anni consecutivi ricevono la medaglia d’oro dei cinquanta anni.

  

5)    ISCRIZIONI ED AMMISSIONE A SOCIO

 

Coloro che intendono associarsi alla P.A. CROCE D’ORO SAMPIERDARENA, dovranno presentare domanda di ammissione nell’apposito modulo indicando tutti i dati richiesti e la categoria di socio a cui intendono appartenere; la domanda dovrà essere controfirmata da almeno un Socio in regola con il pagamento delle quote sociali e con almeno un anno di anzianità sociale; i Soci Volontari Attivi devono effettuare un colloquio conoscitivo con la Direzione dei Servizi (tale principio vale anche per passaggi dalle categorie di sostenitori e contribuenti a quella di attivi). Tutti gli aspiranti Soci dovranno allegare alla domanda un’autocertificazione in carta semplice circa eventuali condanne penali riportate e/o carichi pendenti; inoltre i Soci Volontari Allievi dovranno allegare la necessaria autorizzazione dell’esercente la potestà genitoriale per lo svolgimento dei servizi. Le ammissioni a socio sono approvate dal Consiglio di Amministrazione. Ad ogni iscritto dovrà essere rilasciata una copia dello STATUTO SOCIALE e del REGOLAMENTO INTERNO a cura della direzione dei servizi. L’ammissione a Socio implica da parte del richiedente, l’accettazione e il rispetto dello STATUTO SOCIALE e del REGOLAMENTO INTERNO.

 

 

6)    QUOTE SOCIALI

 

Le quote sociali dovranno essere pagate entro e non oltre il 30 giugno dell’anno in corso; dando un primo avviso di scadenza quota entro il mese di dicembre ed un secondo avviso di scadenza quota entro il mese di marzo. Chiunque non si attenga a tale prescrizione non sarà più socio e sarà tenuto a ripresentare la domanda di ammissione. La quota sociale corrisposta all’atto dell’iscrizione copre l’intero anno di prima iscrizione e comprende alcuni costi di cancelleria. L’ammontare delle quote sociali viene stabilito dal Consiglio di Amministrazione che può deliberare, oltre agli importi, anche una diversificazione degli importi stessi in base alla categoria sociale di appartenenza dei cittadini (es. pensionati, disoccupati, soci attivi ecc.).

 

 

7)    DIRITTI DEI SOCI

 

I Soci, purchè in regola con il pagamento delle quote sociali, hanno diritto a:

-frequentare la sede sociale;

-partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dall’Associazione;

-partecipare a tutte le Assemblee, Ordinarie o Straordinarie, con voto deliberatorio (esclusi i Soci Allievi Volontari che possono partecipare senza diritto di voto);

-a esercitare il diritto di voto purchè abbiano conseguito un anno di anzianità sociale.

-a candidarsi per il rinnovo delle cariche elettive del Consiglio di Amministrazione (esclusi i Soci Allievi Volontari) nel rispetto dei requisiti previsti dall’art. 35;

-ad accompagnare amici o conoscenti per brevi ed eccezionali circostanze nella frequenza dei locali sociali e sotto loro diretta responsabilità.                      

  

8)    DOVERI DEI SOCI

 

I Soci hanno il dovere di frequentare l’Associazione nel rispetto dello STATUTO SOCIALE e del REGOLAMENTO INTERNO uniformandosi ai principi di solidarietà e gratuità, provvedendo allo svolgimento dei servizi di istituto e senza far prevalere personalismi sull’interesse generale ed il buon andamento della P.A. CROCE D’ORO, devono altresì tenere un comportamento conforme al buon nome ed al prestigio dell’Associazione stessa.

 

 

9)    PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

 

Un iscritto alla Associazione può perdere la qualifica di Socio in maniera definitiva o temporanea.

-         La perdita della qualifica di Socio definitiva può avvenire per i seguenti motivi:

  • per dimissioni (dietro comunicazione scritta)
  • per morosità (qualora non paghi la quota sociale entro il 30 giugno dell’anno di competenza)
  • per provvedimento disciplinare di espulsione.

Da quel momento l’interessato perderà ogni titolo e diritto all’interno della Associazione stessa e dovrà restituire tessera, divisa, eventuali distintivi di appartenenza e qualsiasi altra cosa avesse ricevuto in dotazione dalla P.A..

-         La perdita della qualifica di Socio temporanea può avvenire per i seguenti motivi:

  • per provvedimento disciplinare comminato dal Consiglio di Amministrazione per un periodo determinato di tempo.

  

10)   ORGANI

 

Gli organi della P.A. CROCE D’ORO di SAMPIERDARENA sono:

 

-L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI;

-IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE;

-IL PRESIDENTE;

-IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI;

-IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI.

   

11)ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

 

L’assemblea Generale dei Soci è organo deliberante; dovrà essere convocata almeno una volta all’anno come ASSEMBLEA ORDINARIA per l’approvazione del bilancio consuntivo entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello del bilancio posto in approvazione e potrà essere convocata ogni qualvolta ve ne sia necessità come ASSEMBLEA STRAORDINARIA. La validità delle Assemblee convocate è sancita dal CAPO IV Art.19 e seguenti dello Statuto Sociale. La convocazione dell’Assemblea, Ordinaria o Straordinaria, dovrà essere comunicata almeno dieci giorni prima della data fissata, tramite manifesti affissi nella sede sociale. Sui manifesti dovrà essere riportato l’ordine del giorno. Il Consiglio di Amministrazione potrà decidere, se lo riterrà opportuno, di dare informazione della convocazione dell’assemblea anche attraverso altri mezzi di informazione. Ogni Socio potrà chiedere, nel rispetto dei tempi di convocazione, con lettera scritta al Consiglio di Amministrazione, l’inserimento nell’ordine del giorno di argomenti di particolare importanza per la P.A..

 

 

12)     ORGANI DELL’ASSEMBLEA

 

L’Assemblea come primo atto nomina un Presidente ed un Segretario. Il Presidente ha il compito di assicurare un ordinato svolgimento dell’assemblea stessa, in linea con gli argomenti all’ordine del giorno. Il Segretario ha il compito di redigere il verbale della discussione. Il Presidente dell’assemblea ha facoltà di espellere dalla riunione tutti coloro che dovessero disturbare o impedire il regolare svolgimento della riunione stessa.

Possono partecipare all’Assemblea quei Soci sospesi dalla frequenza dei locali sociali per un periodo non superiore a giorni 30; è diritto di ogni Socio consultare i Verbali dell’Assemblea dei Soci nei locali sociali. 

 

13)     CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 

Le attribuzioni del Consiglio di Amministrazione sono regolate dal CAPO III Art. 11 e seguenti dello Statuto Sociale. Il Consiglio di Amministrazione è formato da undici membri maggiorenni; le cariche di PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE, SEGRETARIO, TESORIERE sono tassative ed individuate dal presente regolamento; i restanti sette consiglieri possono rivestire incarichi di volta in volta individuati dal consiglio stesso in base alle reali necessità di gestione dell’associazione. Sono altresì cariche tassative, anche se possono essere ricoperte da soci al di fuori del consiglio: il DIRETTORE DEI SERVIZI, il DIRETTORE SANITARIO, il DIRETTORE DI GARAGE. Le cariche vengono decise ed assegnate nel corso della seduta di insediamento del consiglio stesso. E’ facoltà di ogni Consigliere e di ogni Socio in qualsiasi momento effettuare controlli amministrativi/contabili sull’associazione. La documentazione deve essere consultata nei locali di segreteria dell’associazione. Del controllo in atto se ne dovrà informare preventivamente il presidente dandone motivazione.

Il Consiglio di Amministrazione delibera su tutti quegli argomenti che non siano riservati, per Statuto o Regolamento, alle competenze dell’Assemblea; provvede a dare corso alle delibere assembleari, amministra e gestisce le risorse della P.A. nel pieno rispetto delle normative vigenti e nell’esclusivo interesse della stessa. Inoltre è esclusiva competenza del PRESIDENTE, di eventuale CONSIGLIERE nominato dal Presidente e del Consiglio di Amministrazione la gestione del Personale Dipendente eventualmente presente nell’Associazione. Quest’ ultimo dovrà essere regolarmente inquadrato ed assunto con CCNL dei lavoratori delle Pubbliche Assistenze. Il Consiglio può nominare come collaboratori volontari, dei Soci esterni al Consiglio stesso.

 

 

14)    COMMISSIONI SPECIALI

 

Il Consiglio di Amministrazione potrà nominare ed insediare speciali commissioni con competenza specifica nello svolgimento di particolari iniziative o decisioni (festeggiamenti, ricorrenze, allestimenti nuove ambulanze, lavori di ristrutturazione ecc.). Tali Commissioni non avranno potere deliberativo ma dovranno sottoporre al voto del Consiglio di Amministrazione le loro conclusioni.

  

15)     CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 

Il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Presidente con comunicazione ai Consiglieri almeno cinque giorni prima; può esserne richiesta la convocazione per iscritto anche da almeno sei Consiglieri, dal Collegio dei Probiviri o anche dal Collegio dei revisori dei Conti. In caso di urgenza il Presidente può convocare il Consiglio con preavviso di ventiquattro ore.

  

16)    DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 

Le delibere del Consiglio di Amministrazione, per essere valide, dovranno essere assunte a maggioranza assoluta di voti e con la presenza della maggioranza assoluta dei Consiglieri in carica pari al 50% più uno. In caso di parità il voto di chi presiede la riunione, prevale.

 

 

17)   PRESIDENTE

 

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione. Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, firma i mandati di pagamento e le reversali di incasso; firma congiuntamente con il Tesoriere o con altro consigliere individuato dal consiglio assegni e bonifici da corrispondere ai fornitori; ha l’alta vigilanza sul personale dipendente; sull’andamento sociale e verifica l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio. Controlla il buon svolgimento dell’attività amministrativa e contabile insieme al Segretario ed al Tesoriere. Vista le fatture da porre in pagamento unitamente al responsabile del settore a cui la fattura stessa fa riferimento prima che la stessa sia saldata.

  

18)    VICEPRESIDENTE

 

Il Vicepresidente adempie alle funzioni del Presidente in caso di assenza o grave impedimento di quest’ultimo.

  

19)    SEGRETARIO

 

Il Segretario provvede a redigere i verbali delle sedute di Consiglio e a compilare gli appositi schemi deliberativi; controlla l’esatta trascrizione dei verbali delle Assemblee dei Soci, controlla il lavoro del personale dipendente amministrativo e dell’attività amministrativa dell’Associazione.

 

20)     TESORIERE

 

Il Tesoriere è il responsabile delle somme di pertinenza dell’ Associazione; è tenuto a presentare i conti su richiesta del Presidente o del Collegio dei Revisori dei Conti; provvede a tenere aggiornata la contabilità nei modi previsti dal Consiglio di Amministrazione e dalle norme regolamentari e legislative in vigore, assicurando che i libri contabili siano tenuti in piena regola. Il Tesoriere non è autorizzato in alcun caso ad effettuare operazioni di prelievo o versamento di denaro se non debitamente autorizzato dal Presidente con apposito mandato di pagamento controfirmato dal Presidente. Può stabilire di concerto con il Presidente, presso il personale amministrativo, la tenuta di un piccolo fondo per le spese correnti. Presenta ad ogni riunione di Consiglio la situazione economica-finanziaria aggiornata. La banca darà corso alle operazioni esclusivamente in presenza delle firme congiunte del Tesoriere e del Presidente.

 

21)     DIRETTORE DEI SERVIZI

 

Il Direttore dei Servizi può essere individuato all’interno o all’esterno del Consiglio di Amministrazione. Il Direttore dei Servizi ha il compito di organizzare e garantire la copertura di tutti i servizi della P.A.. Ha l’obbligo di vigilare sul buon funzionamento delle squadre e sul corretto e civile svolgimento della vita associativa sia nei locali dell’Associazione, che nelle immediate vicinanze o durante lo svolgimento dei servizi. Ha l’obbligo di istruire i nuovi arrivati sulla vita associativa e sui principi di solidarietà dell’ associazione, nonché su tutte le attrezzature non sanitarie in dotazione alle ambulanze; deve istruire i volontari sulla corretta compilazione del rapportino di servizio, delle ricevute delle oblazioni, nonché sull’uso degli apparati radio e del telefono; propone al Consiglio di Amministrazione la nomina dei Capi squadra e Vice Capi squadra. Compila la graduatoria dei punti di merito ottenuti nell’esecuzione dei servizi. È depositario del vestiario dei volontari e dei dipendenti e provvede a fornirlo agli stessi in base alle reali necessità; il Direttore dei Servizi può avvalersi della collaborazione di Vice Direttori o di Collaboratori i cui nominativi dovranno essere preventivamente comunicati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione. In caso di comprovata incapacità e incompetenza il Consiglio può rimuovere dall’incarico il Direttore dei Servizi. 

 

22)   DIRETTORE SANITARIO

 

Il Direttore Sanitario è un laureato in medicina abilitato ad esercitare la professione medica; può essere individuato all’interno o all’esterno del Consiglio di Amministrazione. Il Direttore Sanitario è responsabile sul piano giuridico dell’attività sanitaria, delle dotazioni sanitarie e dell’istruzione sanitaria di volontari e dipendenti. Le sue generalità devono essere comunicate alle autorità competenti come previsto dalle normative vigenti. Ha il compito di garantire il buon funzionamento di tutto ciò che concerne la parte sanitaria della P.A.; deve organizzare corsi di formazione e aggiornamento dei volontari e dipendenti unitamente alla Direzione dei Servizi, propone eventuali acquisti di forniture e attrezzature sanitarie, cura l’ allestimento sanitario delle nuove ambulanze provvede a gestire tutto il materiale -di consumo e non- di pertinenza sanitaria in apposito magazzino. E’ responsabile dei servizi ambulatoriali e della loro gestione. Può avvalersi di Collaboratori e Vice Direttori Sanitari che, oltre a possedere competenze specifiche, devono essere preventivamente approvati dal Consiglio. In caso di comprovata incapacità e incompetenza il Consiglio può rimuovere il Direttore Sanitario.

  

23)    DIRETTORE DI GARAGE

 

Il Direttore di Garage può essere individuato all’interno o all’esterno del Consiglio; è responsabile della corretta manutenzione, efficienza, affidabilità e sicurezza di tutti gli automezzi in dotazione alla P.A.; è altresì responsabile della formazione, selezione e sensibilizzazione degli autisti Volontari per ciò che riguarda la loro condotta di guida delle ambulanze. Può quindi, rilasciare e revocare le autorizzazioni alla guida dei mezzi stessi informandone il Consiglio di Amministrazione, salvo per gli autisti dipendenti per i quali la revoca spetta direttamente al Consiglio di Amministrazione previa sua segnalazione al Presidente; deve tenere una anagrafe degli autisti aggiornata. Deve segnalare al Presidente tempestivamente i gravi incidenti o qualsiasi altra situazione di rilievo legata alla guida degli automezzi (es. multe, contestazioni, ecc.). Il Direttore di Garage individua i fornitori e le officine di riparazione (meccaniche, carrozzerie, elettrauto) per informarne il Consiglio ed è depositario, in apposito magazzino di attrezzi e utensili in dotazione; di tutte le piccole parti di ricambio, nonché delle minuterie in uso al garage.

Cura la scelta dei nuovi mezzi da allestire ad ambulanza e può disporre un ordine di uscita dei mezzi in dotazione. Può avvalersi di collaboratori e Vice Direttori che devono essere preventivamente approvati dal Consiglio. In caso di provata incapacità e incompetenza il Consiglio può rimuovere il Direttore di Garage.

  

24)     AUTORIZZAZIONE ALLA GUIDA

 

L’AUTORIZZAZIONE ALLA GUIDA viene rilasciata dal Direttore di Garage che ne informa il Presidente nel rispetto delle normative   e limiti previsti dalla Legge e dal vigente Codice della Strada; sono necessari due anni di anzianità sociale.

Sono concesse deroghe all’anzianità sociale di due anni qualora il candidato sia:

-conducente di professione;

-proveniente da altre consorelle o Croci Rosse presso le quali sia già stato autorizzato alla guida;

-dimostri comprovata capacità di guida; in tutti i casi previa verifica del Direttore di Garage stesso. Resta inteso che in questi casi il candidato deve frequentare il primo corso utile di formazione sanitaria.

Il Direttore di Garage può autorizzare alla guida di singole categorie di mezzi in dotazione o ad effettuare rientri sotto la supervisione di autisti autorizzati a fini propedeutici o di testare le reali capacità di guida del candidato. Le domande di autorizzazione alla guida vanno inoltrate al Direttore di Garage e per conoscenza al Presidente. E’ dovere di ogni autista segnalare tempestivamente al Direttore di Garage ed agli uffici di segreteria ogni tipologia di incidente, ogni avaria o malfunzionamento riscontrato sui mezzi..

Le autorizzazioni alla guida sono classificate su tre gradi:

-AUTORIZZAZIONE DI PRIMO GRADO: abilita alla guida delle vetture usate per servizi ordinari di accompagnamento,   rientri con ambulanze senza pazienti a bordo e successivamente per trasporti ordinari.

-AUTORIZZAZIONE DI SECONDO GRADO: abilita alla guida di ambulanze e vetture ausiliarie

-AUTORIZZAZIONE DI TERZO GRADO: abilita alla guida di automediche, ambulanze e vetture ausiliarie. Il Direttore di Garage ha la facoltà di autorizzare anche solo alla guida delle automediche volontari che ne presentino le capacità al solo scopo di garantire al meglio la continuità di questo importante servizio.

  

25)    SERVIZI DA EFFETTUARE

 

La P.A. CROCE D’ORO SAMPIERDARENA deve provvedere a tutti quei servizi  previsti dal SERVIZIO SANITARIO REGIONALE; in particolare si possono distinguere in:

-SERVIZI DI EMERGENZA 118 (servizi di soccorso in ambulanza e di automedica);

-SERVIZI DI TRASPORTO ORDINARIO in regime di convenzione con vari soggetti pubblici (ASL, AZIENDA OSPEDALIERA) e privati (CLINICHE, CASE DI RIPOSO, ecc);

-SERVIZI DIALISI;

-SERVIZI PRIVATI.

I servizi su elencati sono da considerarsi OBBLIGATORI e qualora un socio rifiutasse di effettuarli senza allontanarsi dalla sede sociale incorrerebbe in sanzioni disciplinari.

Esistono poi altre tipologie di servizi quali:

-SERVIZI DI ASSISTENZA (es. manifestazioni sportive, culturali, particolari eventi ecc.)

-PREMIAZIONI o INAUGURAZIONI di altre Consorelle;

-SERVIZI DI QUESTUA O CALENDARI;

-PARTECIPAZIONE FUNERALI SOCI DEFUNTI;

-ALTRI TIPI DI SERVIZI (es. manifestazioni varie organizzate dalla P.A.).

I servizi su elencati sono da considerarsi FACOLTATIVI ma impegnano comunque moralmente i Soci nel loro svolgimento. Questi servizi potranno essere premiati a parte.

 

 

26)    COPERTURA DEI SERVIZI

 

La copertura dei servizi viene assicurata dalla presenza in sede di Volontari, Dipendenti, Volontari in Servizio Civile Nazionale. In particolare devono essere previste le seguenti coperture:

-SQUADRE NOTTURNE dalle ore 21.00 alle ore 7.00 (fino alle ore 10.00 la cui mattina ricade su una festività) per la copertura delle ore notturne;

-SQUADRE FESTIVE dalle ore 10.00 alle ore 18.00 per la copertura dei giorni festivi;

-SQUADRE SERALI dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni festivi;

Per la copertura degli orari diurni feriali ci si avvale dei Volontari presenti in Sede, dei Dipendenti e dei Volontari in Servizio Civile. Sarà compito del Direttore dei Servizi vigilare al fine di garantire il buon funzionamento della copertura stessa. Lo stesso Direttore può disporre criteri organizzativi diversi che di volta in volta si adeguino alle reali necessità operative.

 

27)    ESECUZIONE DEI SERVIZI

 

 I servizi vengono svolti dai Soci a titolo completamente gratuito. In caso di oblazione le somme devono essere ritirate previa compilazione dell’apposita ricevuta e consegnate ai dipendenti o all’ufficio amministrativo non appena rientrati in sede, questi ultimi controfirmeranno attestando la regolare ricezione dell’oblazione. Alle richieste di intervento pervenute, sia telefoniche che in forma orale, risponde in orario di servizio il centralinista di turno; in sua assenza il socio più anziano presente. Chi risponde alla chiamata dovrà provvedere a compilare con cura l’apposito modulo in maniera chiara e leggibile ed in ultimo firmarlo. In caso di servizi prenotati si deve informarne il centralinista di servizio. Per la formazione della squadra da inviare sul posto, un membro della Direzione dei Servizi, un Consigliere o il Volontario attivo più anziano presente si avvarrà dei volontari disponibili in sede, dei dipendenti e degli operatori in servizio civile; la formazione della squadra dovrà tener conto del tipo di servizio richiesto, della preparazione e della prestanza fisica del personale da inviare. Per lo svolgimento dei servizi di istituto si deve indossare la divisa sociale o in caso di breve e transitoria presenza di Volontari, l’indumento presente in sala militi. Al termine di ogni servizio il mezzo dovrà essere lasciato pulito ed idoneo a svolgere altri interventi. Il Volontario più anziano è responsabile del servizio; durante gli interventi 118 si dovranno osservare le indicazioni della Centrale Operativa.

L’Autista prima di scendere deve verificare di aver spento l’apparato radio, di aver spento le luci del vano sanitario e del veicolo e di aver spento gli eventuali condizionatori; inoltre dovrà ripristinare il collegamento alla rete elettrica per la ricarica degli accumulatori.

 

 

28)    DISPOSIZIONI SU CHI DISIMPEGNA I SERVIZI

 

Durante le ore diurne tutti i Soci Attivi e Contribuenti fisicamente idonei sono obbligati a rispondere alle chiamate di servizio; durante le ore notturne i servizi sono svolti dai componenti della squadra di guardia che possono essere coadiuvati da volontari presenti occasionalmente. I componenti della squadra notturna non possono superare il numero di dieci unità di cui possibilmente almeno due autisti; la Direzione dei Servizi può autorizzare un maggior numero di volontari di guardia notturna per particolari esigenze. I servizi festivi e serali vengono svolti dai volontari in servizio di guardia festiva e serale e possono essere coadiuvati da volontari presenti occasionalmente in sede. Si precisa che eventuali quote di rimborso pasto previste dal Consiglio di Amministrazione per i volontari di servizio non possono superare il numero individuato precedentemente dal Consiglio stesso. I responsabili delle varie squadre devono segnalare alla Direzione dei Servizi le assenze prolungate dei Soci.

  

29)    CAPO SQUADRA

 

I Capi Squadra dirigono il servizio sia esso di ambulanza, notturno, festivo o serale; sono responsabili del buon andamento dello stesso e devono segnalare ogni eventuale anomalia o disservizio che si dovesse verificare alla Direzione dei Servizi. Hanno l’obbligo di vigilare sul buon funzionamento delle squadre e sul corretto e civile svolgimento della vita associativa nei locali della Associazione, nelle immediate vicinanze o durante lo svolgimento dei servizi. 

 

 

30)    SERVIZIO DI AUTOMEDICA

 

Qualora la P.A. svolgesse un servizio di automedica questo sarà articolato su turni concordati fra l’Associazione e la Centrale Operativa 118 GENOVA SOCCORSO; a detto servizio partecipa solo un’Autista Volontario specificamente autorizzato dalla Direzione di Garage; sono previsti degli affiancamenti previa autorizzazione delle Direzioni competenti in accordo con il 118. L’Autista in servizio dovrà scrupolosamente attenersi alle istruzioni impartite dal Medico in servizio e dalla Centrale Operativa nei limiti della sicurezza propria ed altrui; qualsiasi problematica dovesse insorgere dovrà essere segnalata al Presidente o al Referente individuato per il 118.

 

 

31)     COLLEGIO DEI PROBIVIRI

 

Il Collegio dei Probiviri è costituito da 3 componenti eletti contestualmente alle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del collegio dei Revisori dei Conti.

Esso elegge nel suo seno il Presidente. I membri del Collegio dei Probiviri non possono ricoprire altre cariche elettive all'interno dell'Associazione.

Il Collegio ha il compito di esaminare le controversie tra i soci e l'associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi per ciò che concerne la violazione e/o l'interpretazione delle Statuto e del Regolamento.

Esso giudica senza formalità di procedura.

Il Collegio dei Probiviri arbitra inappellabilmente le vertenze sorte nell'ambito dell'associazione e che interessino uno o più soci.

Il Collegio dei Probiviri dura in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e decade quando scade il mandato del C. di A. o per dimissioni anticipate di quest’ultimo.

I requisiti dei candidati al collegio dei probiviri sono gli stessi dei candidati alle altre cariche elettive della P.A..

  

32)    PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

Qualsiasi eventuale contestazione e/o provvedimento disciplinare da adottarsi a carico di un socio, verrà valutata ed eventualmente decisa dal Consiglio di Amministrazione, tempestivamente ai fatti e/o alla conoscenza degli stessi. Il socio verrà convocato affinchè sia esaminata la questione che lo riguarda; quest’ultimo potrà avvalersi della difesa di un altro socio e potrà far valere le argomentazioni, i documenti ed i testimoni che riterrà utili alle proprie giustificazioni.

I provvedimenti disciplinari sono:

-L’AMMONIZIONE VERBALE

-L’AMMONIZIONE SCRITTA ( a cui si può abbinare la diffida)

-LA PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO TEMPORANEA

-LA PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO DEFINITIVA

I provvedimenti disciplinari possono essere comminati dal Consiglio di Amministrazione e per quanto di competenza dal Collegio dei Probiviri e l’entità degli stessi sarà calcolata in base alla gravità della mancanza stessa.

Il motivo per cui un Socio può essere punito và correlato al tipo di comportamento tenuto durante i vari aspetti del servizio, della vita associativa, nei confronti dell’Associazione e nei confronti di altri Soci.

Sono considerati motivo di espulsione automatica il furto, l’appropriazione indebita.

Un Socio può essere espulso per gravi e documentati motivi dal Consiglio di Amministrazione. Un Socio espulso potrà ripresentare domanda di ammissione a Socio della P.A. non prima che siano trascorsi cinque anni dalla data di espulsione. La domanda dovrà essere sottoposta al Consiglio di Amministrazione che provvederà a pronunciarsi in merito e potrà sottoporla al voto dell’Assemblea dei Soci. La riammissione non sarà possibile se dovessero permanere le condizioni che hanno determinato l’espulsione stessa.

Contro i provvedimenti del Consiglio di Amministrazione gli interessati possono ricorrere al Collegio dei Probiviri entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Il Collegio dei Probiviri, esperiti gli atti necessari, si impegna a dare risposta motivata ai ricorrenti ed al Consiglio di Amministrazione entro 90 giorni dal ricevimento del ricorso.

 

33)    PUNTEGGI E PREMIAZIONE

 

I punteggi e i relativi premi sono indicati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. La Premiazione dei Volontari si tiene di norma ogni due anni nel giorno e nei modi stabiliti sempre dal Consiglio.

  

34)     CIRCOLO ANPAS

 

La P.A. CROCE D’ORO SAMPIERDARENA ha aderito al CIRCOLO ANPAS NAZIONALE al fine di poter somministrare alimenti e bevande ai propri Soci. Il Circolo ANPAS è ospite dei locali di proprietà della P.A. CROCE D’ORO e viene amministrato dal Consiglio di Amministrazione della P.A.. Il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione individuano un Consigliere, che verrà incaricato di seguire tutte le pratiche inerenti la gestione del Circolo, con l’obbligo di relazionare il Consiglio ad ogni riunione mensile sull’andamento del Circolo stesso. L’attività del Circolo si deve sviluppare in favore dei Soci ed in particolare di quelli che svolgono servizio attivo.

 

 

35)     OPERAZIONI ELETTORALI PER IL RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI

 

Gli organi interessati alle operazioni elettorali sono:

-IL PRESIDENTE;

-IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (composto da undici membri incluso il Presidente);

-IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (composto da tre membri effettivi e due membri supplenti);

-IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI (composto da tre membri)

I candidati devono essere maggiorenni, essere in regola con il pagamento delle quote sociali, avere un’anzianità sociale di almeno due anni, non essere stati riammessi a seguito di espulsione da meno di dieci anni, possedere i requisiti morali consoni alle cariche della P.A. CROCE D’ORO. I candidati, inoltre, devono presentare un’autocertificazione di non avere riportato condanne penali o non avere carichi pendenti al momento delle elezioni.

 

 

36)    COMMISSIONE ELETTORALE

 

Entro sessanta giorni prima della data di scadenza del mandato del Consiglio in carica deve essere convocata un’Assemblea Straordinaria dei Soci per la nomina dei membri della Commissione Elettorale. La Commissione Elettorale è formata da cinque membri che provvedono ad eleggere al loro interno un Presidente ed un Segretario. I Soci interessati a farne parte manifestano la loro disponibilità nel corso dell’Assemblea; i nominativi vengono votati con voto palese dei Soci e i cinque più votati risultano eletti. I membri della Commissione Elettorale non possono essere candidati alle elezioni.

 

  

37)    COMPITI DELLA COMMISSIONE ELETTORALE

 

  La Commissione Elettorale sovrintende a tutto ciò che riguarda le operazioni di voto; in particolare deve:

-stabilire le date entro cui vanno consegnate le liste di candidati e le date in cui si svolgeranno le elezioni;

-recepire le liste dei candidati;

-verificare che i candidati siano in possesso dei requisiti di cui al presente regolamento. Se uno o più candidati non fossero in possesso dei requisiti, la Commissione dovrà rimandare la lista al Capolista che l’ha presentata per le correzioni del caso;

-verificare che nella lista presentata siano contemplati tutti gli organi soggetti al rinnovo delle cariche di cui all’art. 35 e che la lista sia compilata correttamente; in caso contrario la Commissione rinvierà la lista al Capolista che l’ha presentata per le correzioni del caso;

-provvedere ad informare i soci circa la data delle votazioni anche con mezzi di informazione esterni alla P.A.;

-far stampare le schede elettorali;

-allestire il seggio elettorale;

-istruire singolarmente i Soci che si recano al seggio circa le corrette modalità di voto;

-provvedere al riconoscimento personale del socio elettore a mezzo documento di identità;

-verificare che il socio elettore sia in regola con il pagamento delle quote sociali (per i casi di morosità vale quanto già citato nel presente regolamento).

NON SONO AMMESSE DELEGHE

Il Consiglio di Amministrazione uscente deve fornire un duplice elenco di soci in ordine alfabetico per le verifiche necessarie alla Commissione Elettorale.

La Commissione deve timbrare e firmare con almeno tre sigle dei propri componenti ogni scheda elettorale; al termine delle votazioni il numero dei Soci che ha votato deve corrispondere al numero delle schede utilizzate.

Qualora nessuna lista venisse presentata la Commissione Elettorale deve formarne una nel rispetto del presente regolamento in relazione alle cariche sociali e le competenze specifiche richieste.

 

 

38)    DATA PRESENTAZIONE LISTE ELETTORALI

 

Dalla data dell’Assemblea Generale dei Soci in cui sono eletti i membri della Commissione Elettorale, non devono trascorrere più di trenta giorni per la presentazione delle liste di candidati e da quella data non più di venti giorni per le Elezioni Sociali.

  

39)     LISTE DEI CANDIDATI

 

Il Socio capolista deve predisporre una lista che contempli tutti gli organi soggetti al rinnovo delle cariche sociali previste dall’art 35 del presente regolamento, ad esclusione del Collegio dei Revisori dei Conti per il quale sarà presentata una propria lista autonoma formata dai Soci che si vorranno candidare.. Tale lista deve essere consegnata presso la segreteria della P.A. CROCE D’ORO entro i termini fissati dalla commissione Elettorale. Qualsiasi Socio ha diritto a presentare la propria candidatura, per qualsiasi organo soggetto a rinnovo, alla Commissione Elettorale che, vagliati i requisiti, lo inserirà nella scheda elettorale come candidato indipendente per l’organo per cui il Socio stesso si propone.

 

 

40)    MODALITA’ DELLE VOTAZIONI

 

Le votazioni sono a scrutinio segreto. Le schede elettorali devono riportare in colonna i nominativi dei candidati, secondo quanto disposto dall’art.35, con in alto il nome del Capolista e a seguire in colonna i nomi in ordine alfabetico dei candidati, suddivisi in base ai vari organi per cui devono essere votati.

Nel caso in cui vi fossero più liste di candidati, la scheda elettorale deve riportare tante colonne quante sono le liste in corsa per il rinnovo delle cariche e i candidati indipendenti.

Il criterio di votazione è il voto di lista. Il Socio elettore sceglie la lista apponendo una croce sul nome del Capolista, inoltre può effettuare fino a quattro sostituzioni per il Consiglio di Amministrazione; una sostituzione per il Collegio dei Probiviri. Ovviamente tutte le sostituzioni vanno fatte nella stessa lista e non su liste diverse.

 

 

41)    SCHEDE NULLE

 

La scheda è considerata nulla nei seguenti casi:

-qualora risultino votati più candidati, per ogni organo, del numero previsto dall’art.35;

-qualora vi siano iscrizioni non pertinenti alla votazione stessa;

-qualora la scheda riporti segni che permettano di identificare l’elettore.

 

42)    OPERAZIONI DI SCRUTINIO E NOMINA DEI SOCI ELETTI

 

Al termine delle votazioni la Commissione Elettorale procede allo spoglio delle schede per il rinnovo degli organi della P.A. CROCE D’ORO. Deve verificare la corrispondenza fra il numero dei votanti e quello delle schede votate. Durante le operazioni di spoglio la Commissione provvede a redigere un verbale che riporti fedelmente tutti i dati relativi alle schede scrutinate. Al termine delle suddette operazioni il Presidente della Commissione dichiara eletti, per ogni singolo organo, fino a concorrenza dei posti assegnati (e nel rispetto del voto di lista) i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti. I Soci che hanno riportato voti non utili ai fini della elezione immediata, appartenenti alla lista vincente, vanno indicati in una apposita graduatoria e subentreranno quali primi dei non eletti nel consiglio in caso di dimissioni o altro di un Consigliere in carica.

Terminate le operazioni di spoglio la Commissione Elettorale deve affiggere all’albo sociale la lista che è stata eletta, rispettando la suddivisione dei vari organi previsti dall’art.35, per darne notizia ai soci; inoltre deve convocare i nuovi eletti entro e non oltre sette giorni dalla data delle elezioni per l’insediamento del nuovo consiglio. Eventuali contestazioni e reclami saranno vagliati dal Consiglio di Amministrazione nella prima seduta. Il Presidente ed il Tesoriere del Consiglio uscente devono predisporre una rendicontazione della situazione economico-patrimoniale alla data di fine mandato alla quale verrà allegato un verbale di passaggio di consegne sottoscritto dai due Presidenti e dai due Tesorieri (entranti ed uscenti).

Tutti i verbali e i comunicati della Commissione Elettorale devono essere firmati da tutti e cinque i componenti.

 

 

43) DURATA IN CARICA DEGLI ORGANI DELLA P.A. CROCE D’ORO DI SAMPIERDARENA

 

La durata in carica dei vari organi della P.A. CROCE D’ORO è fissata in tre anni.

 

 

44)    SCIOGLIMENTO DEL CORPO VOLONTARI

 

Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di sciogliere il Corpo Volontari qualora ne ricorressero i gravi motivi; procede alla ricostituzione del Corpo Volontari vagliando tutte le domande di coloro che chiedono di farvi nuovamente parte. Le decisioni assunte in merito sono inappellabili.

 

 

45)    CONCLUSIONI

 

Il presente REGOLAMENTO INTERNO annulla e sostituisce ogni altro precedentemente emesso.

Tutti i Soci, all’atto dell’iscrizione, accettano incondizionatamente di rispettare il presente regolamento interno.

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