CROCE D'ORO SAMPIERDARENA GENOVA
CROCE D'ORO SAMPIERDARENA                                           GENOVA

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Prima della nostra sede attuale:
Durante i primi decenni del secolo la Croce d'Oro cambio' piu' volte sede, vuoi per esigenze di spazio sempre maggiori vuoi perche' comunque erano locali in affitto. Finalmente nel 1926 la Croce si puo' trasferire nella sede attuale, acquistata all'epoca con sacrifici immensi dei Soci.



La sede del 1926:
Ecco il magnifico immobile acquistato nel' 26 tuttora sede della Croce d'Oro. Come vedete dal punto di vista estetico abbiamo sempre cercato durante i decenni di mantenere l'aspetto originario......



I carri lettiga...
...erano barelle montate su ruote che venivano trainate, spesso di corsa, da quattro o sei Militi. Avevano rudimentali sospensioni e le ruote erano di misura per scorrere (quando presenti) nelle rotaie del tram.



La prima ambulanza a cavalli:
Nel 1904 l'Associazione dispose finalmente di un telefono e della luce elettrica. Arrivo' anche un carro ambulanza a cavalli, attrezzato ed utilizzato per i servizi "urgenti" che venne denominato "CARRO DI VOLATA".



Le prime vere Auto Ambulanze:
Dovra' passare pero' molto tempo prima di potersi dotare dei primi automezzi a motore che indubbiamente riducono i tempi di intervento...unico problema trovare un autista, dato che allora i patentati erano molto rari.



La antica "moto medica":
Nel 1922 la Croce d'Oro inauguro' un servizio di guardia medica notturna, con giovani medici genovesi trasportati con una veloce moto sidecar. Una sorta di antica automedica...



Il parco macchine aumenta.....
Con l'aumentare dei servizi si adegua il parco macchine che cresce arricchendosi di nuove auto ambulanze. Le attrezzature di allora erano oltre che la barella le cassette di Pronto Soccorso con bende e disinfettanti. Unico presidio traumatologico erano le stecche per fratture realizzate in legno o metallo.



Ieri come oggi...tanti mezzi e tanti Volontari
La Croce d'Oro e' da sempre un importante centro di aggregazione sociale. Tanti soci giovani, meno giovani e giovanissimi...



Nelle piu' gravi calamita' nazionali sempre protagonisti
Da sempre la Croce d'Oro e' intervenuta nel portare soccorso durante le piu' gravi sciagure che hanno colpito il nostro paese: Dal terremoto della Calabria (1908) a quello del Friuli (1976), da quello dell'Irpinia (1980) a quello del Molise (2002). Le gravi alluvioni nazionali del Polesine (1951) Firenze (1966) Genova (1970) Piemonte (1977). Tutti i gravi eventi che hanno interessato Genova, crolli, gravi esplosioni, disastri marittimi, gravi incidenti stradali e del lavoro. Senza ovviamente dimenticare la catastrofe di due guerre Mondiali. (Nella foto: TERREMOTO DEL FRIULI)



La svolta degli anni 70/80:
Obbiettivamente bisogna dire che in tanti decenni poco allora cambio': si cambiarono certo molte macchine, ma l'ambulanza era ancora vista quasi esclusivamente come un mezzo di semplice e veloce trasporto del paziente verso l'ospedale. Solo negli anni '70 si inizio' a pensare al primo trattamento sul posto ed in ambulanza. Per questo si pensarono ambulanze sempre piu' spaziose ed attrezzate...si inizio' con l'era del FIAT 238...

Finalmente arriva il Radio Telefono:
Intorno al 1975 la Croce d'Oro doto' le sue ambulanze dei primi apparati radio a 27 Mhz. Finalmente l'ambulanza non era "piu' sola" ma bensi in costante (anche se precario) contatto radio con la sede per le necessita' di servizio. Nella foto il primo Centro Radio.



La prima Rianimazione Mobile...
Il Fiat 238 divenne 238 Unificato, cioe' era il mezzo approvato dal Ministero della Sanita' per il soccorso e la Rianimazione, anche se la legge non impediva comunque di utilizzare gli altri mezzi. La Croce d'Oro realizzo' il primo Centro Mobile di Rianimazione della Liguria... Aveva un moto generatore sul tetto a benzina che forniva corrente per le attrezzature, dato che non esistevano ancora gli Inverter. Il Cardio defibrillatore era definito "portatile" ma il suo peso era di circa 30 Kg... Aveva le dimensioni di una valigia. Il Respiratore era della Soxil ed era gia' assai preciso. In quei tempi fece anche la sua comparsa la barella a cucchiaio, il primo presidio traumatologico veramente importante.



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